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Andrea Pastore 01/12/2021 0

Bestinflexo: Sada conquista tre podi

Si è conclusa a Bologna la manifestazione Best in Flexo, una due giorni dedicata all’industria flessografica a cui hanno partecipato più di 370 addetti ai lavori. La comunità flessografica ritrova un appuntamento a cui, a causa della pandemia, ha dovuto rinunciare nel 2020. Un momento di grande festa è stato quello riguardante la consegna dei premi Bestinflexo per le edizioni del 2020 e del 2021. La registrazione dell’evento è ora disponibile sul canale YouTube di Atif, che ha organizzato la manifestazione, a cui si può accedere direttamente da questo link: Anche Sada è stata protagonista della manifestazione, conseguendo due podi nell’ edizione 2020 e uno nell’edizione 2021. Per il 2020 Sada ha conquistato il secondo posto nella categoria Cartone ondulato patinato post print e il terzo posto per l’Uso creativo e/o innovativo del processo Flessografico. Per il 2021 a Sada è stato riconosciuto il secondo posto per la categoria Cartone ondulato non patinato post print. Dopo il premio internazionale Sergio Vay, ecco un altro importante riconoscimento che identifica la passione e la professionalità di Sada, a conferma di un impegno continuo nella ricerca di un prodotto qualitativamente vincente, sostenibile e al passo con le esigenze dei clienti.
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Andrea Pastore 25/11/2021 0

Scatole per e-Commerce: i 4 tipi di imballaggi per spedizione

Lo sviluppo dell’e-Commerce ha reso necessaria la creazione di una filiera che coinvolge produttori di imballaggi e aziende specializzate nella logistica.  La nuova modalità di acquisto ha richiesto, da parte delle aziende che vogliono farsi strada nell’e-Commerce, la necessità di creare anche un’esperienza di unboxing che possa essere soddisfacente per l’utente. Come deve essere il packaging per l’e-Commerce Molte aziende stanno cercando di investire sul packaging dell’e-Commerce cercando di mediare tra aspetti funzionali, estetici e sostenibili. Rispetto ai negozi fisici, il punto di contatto con il consumatore è rappresentato proprio dal packaging. L’acquisto online, infatti, limita l’esperienza sensoriale da parte dell’acquirente, perché a essere colpita è essenzialmente la vista, mentre tatto e olfatto sono esclusi da questo particolare percorso d’acquisto. Bisogna lavorare, quindi, su una brand experience che possa essere gratificante per l’utente. Tutto questo passa anche dalla creazione di un packaging di qualità. Il momento dell’unboxing è diventato cruciale nel percorso di fruizione del prodotto. In rete sono presenti diversi articoli, ma anche video e materiali prodotti da influencer, che consentono tramite l’unboxing di lanciare dei marchi.  Quali sono le quattro tipologie di imballaggi più diffusi? Gli imballaggi in carta e cartone sono tra i più diffusi nella filiera dell’e-Commerce. Questo comporta una serie di formati e tipologie che si adattano alla tipologia di prodotto per assolvere alle funzioni di packaging quali funzionalità e facile movimentazione. Tra gli imballaggi di carta e cartone ci sono quattro tipologie che andremo a esplorare nei prossimi paragrafi. Scatole di cartone ondulato Le scatole di cartone ondulato si presentano come molto robuste, poco pesanti e riciclabili. Questa tipologia di packaging è tra le più utilizzate dai commercianti online.  Tra le proposte di mercato ci sono anche scatole in cartone ondulato con doppio strato, che consentono di trasportare oggetti pesanti. Buste imbottite Le buste imbottite sono un tipo di imballaggio utilizzato per i prodotti di piccole e medie dimensioni. Possono essere utili per spedire prodotti delicati, oggetti tecnologici e articoli di artigianato. Sono particolarmente adatte anche per realizzare un packaging sostenibile. Sacchetti e buste Sacchetti e buste in carta o cartone sono ideali per il trasporto di merci di piccole e medie dimensioni. Si tratta di imballaggi leggeri, resistenti, che possono essere sigillati in maniera molto semplice. Questo tipo di packaging può essere personalizzato facilmente e riciclato una volta terminato l’utilizzo.  Packaging personalizzato per e-Commerce Creare un packaging personalizzato è un modo per dare vita a un’esperienza di unboxing che possa valorizzare il tuo brand. Ci sono diverse soluzioni, sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista strategico, che possono rendere l’unboxing un momento sorprendente. Il packaging racconta il tuo brand: stai sfruttando bene questa occasione? Il packaging racconta i valori e la storia di un brand: scegliere il packaging giusto è dunque un imperativo per ogni azienda. Selezionare la scatola giusta è fondamentale, ma anche capire come accompagnare la merce è importante per rendere il momento dell’unboxing indimenticabile. Potreste inserire dei codici di sconto per favorire un secondo acquisto, o un messaggio di ringraziamento per far sentire i clienti speciali. Infine, si possono inserire consigli sul prodotto e su come utilizzarlo al meglio. Se hai bisogno di packaging personalizzato per e-Commerce, scegli la professionalità di Sada. Possiamo aiutarti a creare una soluzione su misura per stupire i tuoi clienti.
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Andrea Pastore 15/11/2021 0

Sada è tra i Finalisti dei BestInFlexo 2020-2021: Scopri di più!

Sada è stata selezionata tra i finalisti dei BestInFlexo Awards 2021. Il riconoscimento italiano per la stampa flessografica sarà consegnato in occasione della premiazione in presenza che si svolgerà il 17 novembre a Bologna, e rappresenterà il preludio del Flexo Day che si terrà invece il 18 novembre 2021. BestInFlexo Awards: un premio che guarda al futuro della flessografia. Il premio BestInFlexo è curato da Atif, ossia l’Associazione tecnica italiana per la flessografia. L’associazione ha lo scopo di contribuire alla conoscenza e alla divulgazione dei processi e delle evoluzioni della stampa flessografica presso tutti i player di settore. L’Associazione promuove l’innovazione allo scopo di creare valore per il prodotto flessografico attraverso lo studio sistematico che riguarda sia il livello teorico che quello pratico. Tutte le novità sono esposte nel FLEXO DAY, una giornata tecnica che si svolge per fornire, insieme a eventi, incontri, seminari e corsi, uno sguardo verso il futuro della flessografia. In tale contesto si inserisce la premiazione annuale dei BestinFlexo Awards. Nel dettaglio, durante la premiazione del 17 novembre a Bologna saranno consegnati i riconoscimenti destinati ai vincitori, oltre a quelli selezionati nel 2021, anche per i player che si sono distinti nel 2020. Ogni anno la competizione "si fa più dura", come sostiene la giuria, grazie anche ai progressi registrati nel settore e ai livelli di eccellenza che contraddistinguono le aziende italiane. Sada, come azienda operante nel packaging, è fiera di questa nomina, a testimonianza del fatto che il lavoro svolto è apprezzato e che ha raggiunto altissimi livelli di qualità.
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Andrea Pastore 10/11/2021

Rincaro materie prime: l’avviso di Confartigianato e Confindustria

Non si arresta la curva dei rincari, che ormai tocca il 70% per la cellulosa; e mentre sono sei mesi che assistiamo ad aumenti senza pari delle materie prime (come acciaio, legno e gas), ci tocca interrogarci ancora una volta sul destino delle filiere produttive, messe a dura prova dai prezzi ormai alle stelle.

Le aziende italiane, poi, sono ulteriormente vessate dai rincari riguardanti i costi energetici, per cui occorre trovare soluzioni per non arrestare intere catene di produzione. In particolare, le aziende maggiormente in difficoltà sono micro, piccole e medie imprese, su cui si abbatte una duplice spada di Damocle rappresentata dal costo delle materie prime e dell’energia.

Dai dati che provengono da Confartigianato, emerge che l’effetto più “costoso” si evidenzia nel Nord Est del nostro Paese, dove risiedono diverse aziende e imprese anche a carattere familiare. In quest’area il rincaro delle materie prime pesa sulle micro e piccole imprese per il 3,3% del Pil. 

L’impatto ha travolto anche il Nord Ovest incidendo per il 2,8%, mentre per le micro e piccole imprese del Centro Italia l’impatto scende al 2,3%%; il minor impatto è registrato al Mezzogiorno, attestandosi sull’1,8%.

La questione dell’introvabilità delle materie prime mette a dura prova l’esistenza delle aziende, che devono rinunciare alle commesse sia per la difficoltà di reperimento delle materie prime, sia per l’impossibilità di tener fede a preventivi effettuati mesi addietro

Confartigianato ha reso noto che la percentuale delle imprese operanti nel settore delle costruzioni, che nel mese di settembre 2021 denunciano la scarsità di materiali come ostacolo alla produzione, sale al 9,5%.

Materie prime: come influiscono sulla ripresa economica

Il caro materie prime e la loro introvabilità sono un ostacolo alla ripresa. Nonostante le commesse siano in aumento, assistiamo a un rallentamento degli investimenti, ma anche dei processi di innovazione, e cala la domanda di lavoro. C’è anche chi tenta di accedere agli ammortizzatori sociali. 

Aumenta la necessità di vigilare sulle manovre speculative, pertanto sarebbe opportuna l’istituzione di meccanismi di calmierazione come nel caso del settore energetico.

Come il settore degli imballaggi sta affrontando la crisi 

La ripartenza, per quanto riguarda il settore degli imballaggi, ha portato a un aumento di richieste, ma l’avvicendarsi dei lockdown e le restrizioni avevano spinto le imprese a frenare. Così facendo, si è creato un distacco tra le richieste del mercato e l’effettiva capacità di risposta.

Attualmente pesano sul settore degli imballaggi i rincari sulla cellulosa, oltre ai costi della carta da macero e ai costi del gas, che ormai sono saliti alle stelle. Alcune cartiere stanno pensando di contrastare il momento sospendendo momentaneamente l’attività, tutto questo per evitare la produzione in sottocosto.

Il quadro degli aumenti mette veramente a dura prova la produzione: basti pensare che per la fibra lunga Nbsk ci sono stati rincari del 60%, mentre ammontano al 70% per la fibra corta eucalipto. Tali aumenti si traducono in un prezzo a tonnellata di 1.350 dollari per la fibra lunga e di 1.150 dollari per la fibra corta secondo i dati di Assocarta.

Carta e cartone da riciclare sono saliti rispettivamente del 138% e del 143%, segnando prezzi da 155 fino a 170 euro a tonnellata. Chi desidera acquistare materia prima da riciclare, quindi, la paga molto di più.

Quali sono le ragioni dei rincari per la carta e il cartone da riciclare?

L’avvento della pandemia ha cambiato le nostre abitudini di acquisto. Da un lato vi è stata una richiesta maggiore di packaging per via dell’esplosione dell’e-commerce e per la realizzazione dei packaging destinati all’asporto.

Inoltre, la maggior richiesta di contenitori sostenibili ha portato a individuare nella carta e nel cartone il maggior candidato per la sostituzione delle confezioni monouso.

Bisogna, poi, considerare che il settore cartario è tra quelli più energivori. L’aumento del costo del gas, come riportato anche da Assocarta, è in ascesa già dall’estate del 2020, e purtroppo tende a crescere senza mostrare segni di rallentamento. Ciò ha impattato in maniera significativa sul prodotto finito. Talvolta gli incrementi di prezzo sono pari al 5%, anche fino al 10%.

Per questo motivo, secondo alcune cartiere si renderà necessario il fermo della produzione, almeno fino a quando non si potrà accedere a un costo del gas maggiormente abbordabile.

Quanto impatta il costo dell’energia sul costo del packaging?

Secondo le stime riportate dal Sole 24Ore, l’energia rappresenta il 30% dei costi complessivi sostenuti e quindi, anche se il fatturato tende ad aumentare, proprio in virtù di una richiesta maggiore di carta e packaging in cartone, i margini di guadagno tendono ad assottigliarsi per via del caro energetico.

Tra i settori più colpiti c’è quello del tissue: parliamo della carta sanitaria e per uso domestico, perché questo segmento, per il tipo di produzione, ha bisogno di stringere accordi della durata di almeno sei mesi, una tempistica troppo lunga che ostacola la previsione dei prezzi finali.

Quanto le nuove normative UE sugli imballaggi influiscono sui rincari?

Come abbiamo più volte raccontato negli articoli precedenti, il packaging è al centro di una rivoluzione. La necessità di ridurre o eliminare i volumi di plastica all’interno degli imballaggi ha fatto lievitare la domanda di cartone.

A fronte di una capacità produttiva stabile si è generato un aumento della domanda di cartone che ha generato a sua volta, in questa situazione delicata, un rincaro generale:

  • Cartone lineabord con supporto ondulato → +65%
  • Carta grafica → +15-20%
  • Carta per tubi → +55%

Carta e cartone sono tra i materiali più riciclabili. Nel nostro Paese abbiamo raggiunto un buon livello di circolarità per quanto riguarda la raccolta e il riciclo della carta, dando vita a un ciclo produttivo maggiormente sostenibile.

Al momento si registra un grande quantitativo di ordini, però non si riesce a evaderli. Come abbiamo segnalato all’inizio, il boom dell’e-Commerce ha fatto prendere coscienza ai produttori della necessità di fornire tantissimi imballi. 

Come va ripensata la produzione del packaging?

La crisi del settore cartario ci chiede anche di ripensare il nostro rapporto con il packaging che ha, soprattutto per quanto riguarda il packaging primario, valore estetico, di riconoscibilità del prodotto e così via.

Al momento si cerca di rivedere il concetto di packaging, in particolare in base alla funzionalità, così da allineare la produzione e ottimizzarla solo ed esclusivamente per rispondere a delle esigenze specifiche.

Se già in passato abbiamo parlato di progettazione del packaging in termini di risparmio delle risorse e abbattimento degli sprechi, questa istanza diventa un vero e proprio diktat da assecondare.

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Andrea Pastore 27/10/2021 0

Premio Sergio Vay: Sada, tra le aziende italiane vincitrici

Un nuovo successo arriva per Sada,che ha conquistato il Premio Sergio Vay. Il riconoscimento è stato creato nel 1993 come premio alla qualità flexo ed è giunto ormai alla sua 28esima edizione. Si tratta del premiopiù importante nell’ambito dell’industria flessografica brasiliana ed è intitolato alla memoria del Professore Sérgio Vay, tra i fondatori dell’associazione flessografica carioca AB Flexo. Nel dettaglio, Antonio Sada & figli spa ha ricevuto il premio direttamente dalle mani del presidente della FTA Europe come primo classificato. Questo riconoscimento è la conferma dell’alto livello finora raggiunto nelle nostre lavorazioni e della capacità di offrire un prodotto qualitativamente eccellente. Il premio Sergio Vay quest’anno deve riempire d’orgoglio tutta la nazione, in quanto il podio della categoria internazionale è stato all’insegna del tricolore; ciò dimostra il livello di eccellenza e la qualità che le aziende italiane hanno raggiunto nell’ambito della stampa flessografica anche a livello internazionale. Il presidente della FTA Europe ha consegnato di persona i premi, non solo per potersi congratulare con le aziende vincitrici ma anche per affermare, ancora una volta, la collaborazione fattiva tra FTA Europe e le Associazioni di altri continenti, che si concretizza anche nella reciproca partecipazione ai concorsi internazionali. Il premio Sergio Vay è un’occasione in più per confermare la nostra professionalità e la capacità di essere innovativi nell'elaborare soluzioni per il packaging e nell’ambito della stampa e della personalizzazione degli imballaggi, un riconoscimento alla passione e alla dedizione che mettiamo ogni giorno nel seguire tutti i nostri clienti.
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