Scatole per e-Commerce: i 4 tipi di imballaggi per spedizione
Andrea Pastore 25/11/2021 0
Lo sviluppo dell’e-Commerce ha reso necessaria la creazione di una filiera che coinvolge produttori di imballaggi e aziende specializzate nella logistica.
La nuova modalità di acquisto ha richiesto, da parte delle aziende che vogliono farsi strada nell’e-Commerce, la necessità di creare anche un’esperienza di unboxing che possa essere soddisfacente per l’utente.
Come deve essere il packaging per l’e-Commerce
Molte aziende stanno cercando di investire sul packaging dell’e-Commerce cercando di mediare tra aspetti funzionali, estetici e sostenibili.
Rispetto ai negozi fisici, il punto di contatto con il consumatore è rappresentato proprio dal packaging. L’acquisto online, infatti, limita l’esperienza sensoriale da parte dell’acquirente, perché a essere colpita è essenzialmente la vista, mentre tatto e olfatto sono esclusi da questo particolare percorso d’acquisto.
Bisogna lavorare, quindi, su una brand experience che possa essere gratificante per l’utente. Tutto questo passa anche dalla creazione di un packaging di qualità.
Il momento dell’unboxing è diventato cruciale nel percorso di fruizione del prodotto. In rete sono presenti diversi articoli, ma anche video e materiali prodotti da influencer, che consentono tramite l’unboxing di lanciare dei marchi.
Quali sono le quattro tipologie di imballaggi più diffusi?
Gli imballaggi in carta e cartone sono tra i più diffusi nella filiera dell’e-Commerce. Questo comporta una serie di formati e tipologie che si adattano alla tipologia di prodotto per assolvere alle funzioni di packaging quali funzionalità e facile movimentazione.
Tra gli imballaggi di carta e cartone ci sono quattro tipologie che andremo a esplorare nei prossimi paragrafi.
Scatole di cartone ondulato

Le scatole di cartone ondulato si presentano come molto robuste, poco pesanti e riciclabili. Questa tipologia di packaging è tra le più utilizzate dai commercianti online.
Tra le proposte di mercato ci sono anche scatole in cartone ondulato con doppio strato, che consentono di trasportare oggetti pesanti.
Buste imbottite
Le buste imbottite sono un tipo di imballaggio utilizzato per i prodotti di piccole e medie dimensioni. Possono essere utili per spedire prodotti delicati, oggetti tecnologici e articoli di artigianato. Sono particolarmente adatte anche per realizzare un packaging sostenibile.
Sacchetti e buste
Sacchetti e buste in carta o cartone sono ideali per il trasporto di merci di piccole e medie dimensioni. Si tratta di imballaggi leggeri, resistenti, che possono essere sigillati in maniera molto semplice.
Questo tipo di packaging può essere personalizzato facilmente e riciclato una volta terminato l’utilizzo.
Packaging personalizzato per e-Commerce
Creare un packaging personalizzato è un modo per dare vita a un’esperienza di unboxing che possa valorizzare il tuo brand.
Ci sono diverse soluzioni, sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista strategico, che possono rendere l’unboxing un momento sorprendente.
Il packaging racconta il tuo brand: stai sfruttando bene questa occasione?

Il packaging racconta i valori e la storia di un brand: scegliere il packaging giusto è dunque un imperativo per ogni azienda.
Selezionare la scatola giusta è fondamentale, ma anche capire come accompagnare la merce è importante per rendere il momento dell’unboxing indimenticabile.
Potreste inserire dei codici di sconto per favorire un secondo acquisto, o un messaggio di ringraziamento per far sentire i clienti speciali. Infine, si possono inserire consigli sul prodotto e su come utilizzarlo al meglio.
Se hai bisogno di packaging personalizzato per e-Commerce, scegli la professionalità di Sada. Possiamo aiutarti a creare una soluzione su misura per stupire i tuoi clienti.
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Massimo D Auria 21/05/2018
Augusto Sada Insignito dell'Onoreficenza di Cavaliere Della Repubblica
“Rivolgo un plauso davvero sentito a nome dell’intera Amministrazione e della Comunità ai nostri concittadini Pio De Luca e Augusto Sada per l’importante onorificenza ricevuta in data odierna. Siamo orgogliosi di celebrare questo significativo momento a testimonianza della laboriosità e dell’impegno dei due neo Cavalieri della Repubblica che danno lustro alla nostra Città”.
A dichiararlo è il Sindaco Ernesto Sica che, questa mattina, ha preso parte alla cerimonia di conferimento in programma al Teatro Verdi di Salerno accompagnando sul palco il Maresciallo Capo dell’Arma dei Carabinieri Pio De Luca e l’imprenditore Augusto Sada insigniti dei diplomi di Cavalieri della Repubblica consegnati dal Prefetto di Salerno Gerarda Maria Pantalone.
Pio De Luca, residente a Pontecagnano Faiano, è in servizio presso il Reparto Operativo del Comando provinciale di Salerno, quale addetto al nucleo informativo, e opera con lodevole impegno e spirito di sacrifico. E’ insignito di diploma di benemerenza con medaglia per l’opera prestata in favore delle popolazioni della Campania e della Basilicata colpite dal sisma del 1980 e di Croce di Bronzo al Valor Civile.
Augusto Sada, residente a Pontecagnano Faiano, è un imprenditore che amministra da anni la nota azienda di famiglia. Ha sempre svolto il suo lavoro con sacrificio e dedizione, rappresentando un esempio di laboriosità anche per i figli che collaborano nella gestione dell’attività. Nel 2003 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Fonte: Salernonotizie.it
[:]Andrea Pastore 27/10/2021
Premio Sergio Vay: Sada, tra le aziende italiane vincitrici
Andrea Pastore 24/09/2021
Single Use Plastics: cosa stabilisce la Commissione Europea?
Nuova stretta sulla plastica monouso varata dalla Commissione UE. Dal 3 luglio 2021, infatti, tutti i prodotti in plastica dovranno rispettare i requisiti e le restrizioni stabilite dalla direttiva del 2019/904, anche conosciuta come direttiva SUP (Single Use Plastic).
Lo scopo è quello di ridurre l’impatto dei prodotti di plastica sull’ambiente. Le linee guida e i requisiti che dovranno essere rispettati sono stati recepiti il 31 maggio scorso dalle varie nazioni, affinché il provvedimento sia messo in vigore a partire dal 3 luglio c.a.
La definizione di Single Use Plastic
Le linee guida illustrano la definizione di “plastica”, che comprende quei materiali costituiti da un polimero al quale possono essere aggiunti sostanze e additivi che rappresentano il componente strutturale principale dei prodotti finali.
Fanno eccezione i polimeri naturali che non sono stati modificati chimicamente. Sono esentati anche prodotti come pitture, inchiostri e adesivi. Le plastiche biodegradabili/ bio-based sono considerate a tutti gli effetti plastiche ai sensi della Direttiva SUP.
Tale indicazione però sarà soggetta a riesame nel 2027, proprio perché il settore degli imballaggi in plastica è in continua evoluzione. Si parla, in tal senso, di una normativa ad hoc che riguardi la plastica biodegradabile e compostabile.
Tale direttiva dovrebbe essere sviluppata nel 2022, per capire quali sono le possibili applicazioni e in che modo può essere vantaggioso per l’ambiente il loro utilizzo.
Cosa dicono le Linee Guida sui prodotti a base di carta e rivestimento in plastica
Per i prodotti monouso che presentano una base in carta e rivestimento in plastica, l’orientamento è quello di farli rientrare nel campo di applicazione della direttiva.
In questi casi lo strato di plastica viene applicato come rivestimento della superficie per proteggerla da acqua, grasso ed altri agenti che possono contaminare l’interno. Nel caso di un prodotto composito, il prodotto finale viene considerato in parte plastica, per cui i materiali utilizzati devono rispettare le linee guida stilate.
Gli imballaggi flessibili, come quelli compositi, rientrano nel campo di applicazione della Direttiva quando sono utilizzati per consentire alimenti destinati al consumo senza cottura o preparazione.
Ciò comporta che il packaging di una serie di prodotti, dalla frutta secca alle merendine, fino agli involucri dei surgelati, siano soggetti all’applicazione della Direttiva, mentre sono esenti le confezioni di cereali e di pasta essiccata.
Quali sono i prodotti che non potranno più essere immessi sul mercato?
A partire dalla data di applicazione della direttiva non sarà possibile immettere nuovamente sul mercato tutti i prodotti che contengono plastica oxo-degradabile, oppure prodotti come posate monouso, contenitori in polistirene espanso e i relativi tappi e coperchi.
Etichettatura prodotti per l’igiene personale
Salviette umide, assorbenti, tamponi e così via saranno prodotti che dovranno essere etichettati in maniera tale che il consumatore sia informato sul contenuto di plastica e sui rischi per l’ambiente.
Inoltre, è richiesto un ruolo più attivo da parte delle case produttrici nell’azione di sensibilizzazione sulle tematiche del riciclo e sull’impiego della plastica. Serve poi una partecipazione per il recupero e il trattamento dei rifiuti, così da raggiungere gli obiettivi per il riciclo previsti per la plastica nel corso dei prossimi anni.