Sada è tra i Finalisti dei BestInFlexo 2020-2021: Scopri di più!
Andrea Pastore 15/11/2021 0
Sada è stata selezionata tra i finalisti dei BestInFlexo Awards 2021. Il riconoscimento italiano per la stampa flessografica sarà consegnato in occasione della premiazione in presenza che si svolgerà il 17 novembre a Bologna, e rappresenterà il preludio del Flexo Day che si terrà invece il 18 novembre 2021.
BestInFlexo Awards: un premio che guarda al futuro della flessografia.
Il premio BestInFlexo è curato da Atif, ossia l’Associazione tecnica italiana per la flessografia. L’associazione ha lo scopo di contribuire alla conoscenza e alla divulgazione dei processi e delle evoluzioni della stampa flessografica presso tutti i player di settore.
L’Associazione promuove l’innovazione allo scopo di creare valore per il prodotto flessografico attraverso lo studio sistematico che riguarda sia il livello teorico che quello pratico. Tutte le novità sono esposte nel FLEXO DAY, una giornata tecnica che si svolge per fornire, insieme a eventi, incontri, seminari e corsi, uno sguardo verso il futuro della flessografia.
In tale contesto si inserisce la premiazione annuale dei BestinFlexo Awards. Nel dettaglio, durante la premiazione del 17 novembre a Bologna saranno consegnati i riconoscimenti destinati ai vincitori, oltre a quelli selezionati nel 2021, anche per i player che si sono distinti nel 2020.
Ogni anno la competizione "si fa più dura", come sostiene la giuria, grazie anche ai progressi registrati nel settore e ai livelli di eccellenza che contraddistinguono le aziende italiane.
Sada, come azienda operante nel packaging, è fiera di questa nomina, a testimonianza del fatto che il lavoro svolto è apprezzato e che ha raggiunto altissimi livelli di qualità.
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Paper week di Comieco: innovazione e circolarità per un packaging alimentare sostenibile
“Quali sono le principali tendenze e innovazioni nel campo del packaging alimentare in Italia?”
Il tema è stato affrontato in occasione del convegno “Le sfide del packaging alimentare tra riciclabilità e conservazione” realizzato in occasione della II Paper Week di Comieco, la settimana di eventi dedicati al mondo della raccolta differenziata e del riciclo di carta e cartone, organizzata dal Consorzio in collaborazione con Federazione Carta e Grafica, Assocarta, Assografici, Unirima e con il patrocinio del Ministero per la Transizione Ecologica e Anci. Ecco alcuni spunti e riflessioni emersi durante la campagna informativa.
L'evoluzione del packaging alimentare
Il packaging alimentare sta attraversando una fase di profonda evoluzione e innovazione, in quanto capace di rispondere positivamente alle esigenze di consumatori e aziende, sempre più attente nell’ambito della sostenibilità aziendale. Tra le tendenze dominanti spicca, in merito, l’aumento del peso degli imballaggi a base di carta e cartone nell’alimentare: circa il 50% del cartone ondulato e del cartoncino teso immesso sul mercato, è infatti destinato al settore agroalimentare.
Crescita esponenziale dell’e-commerce e delivery
Un altro trend è la rapida ascesa dell’e-commerce e del delivery, settori cresciuti in maniera esponenziale durante e dopo la prima ondata del Covid-19 e da allora mai più arrestatosi, che ha visto emergere nuove necessità e abitudini di acquisto dei consumatori, i quali hanno sempre più apprezzato le caratteristiche principali packaging, come la sua capacità di preservare l’integrità del contenuto durante tutte le fasi di trasporto. Ma non solo. Gli Italiani sono sempre più attenti alla sostenibilità, anche in ambito alimentare, i cui consumi sono orientati all’approfondimento della filiera e quindi anche del packaging.
Con l’aumento degli imballaggi compositi nel settore alimentare, diventa quindi necessario che questi siano sempre più riciclabili e che i consumatori capiscano, in maniera semplice e diretta, dove e come differenziarli. Ecco perché si auspica, che dal prossimo Gennaio 2023, possa entrare definitivamente in vigore l’obbligo di etichettatura ecologica, che prevede per tutti gli imballaggi una codifica alfanumerica che identifica il tipo di materiale, per consentire di ottimizzare al meglio la raccolta differenziata, e raggiungere alti livelli di recupero anche per quanto riguarda il settore degli imballaggi.
Innovazione del packaging
Ed inoltre, un aspetto determinante nella prospettiva di successo della transizione verso processi di produzione e distribuzione più ecosostenibili nel settore agroalimentare, è determinata dall’innovazione tecnologica applicata al packaging. E sul fronte degli imballaggi, carta e cartone giocano un ruolo primario, così come all’interno della filiera di riciclo.
L'imballaggio in carta rappresenta, come ben sappiamo, una preziosa alternativa alla plastica. Ma, “quanto siamo disposti a ridurre la shelf life dei prodotti per migliorare la sostenibilità di quel prodotto e di quel packaging?” In tal merito, è fondamentale che l’innovazione accorra in nostro aiuto, per permettere di avvicinare queste due dimensioni, fondamentali per favorire uno sviluppo sostenibile dell’imballaggio alimentare. Queste le riflessioni poste sul tema da Silvio Barbero, Vice-Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, durante il convegno.
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È vero che la carta ha sette vite come i gatti?
Sì. A confermarlo le parole di Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco. Carta e cartone permettono agli imballaggi di avere sette vite, ovvero tante quante sono le possibilità di riciclo della fibra cellulosica. In termini di prestazioni ambientali, questo equivale a un risparmio di emissione di circa 3,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica l’anno, equivalente a una settimana di blocco totale del traffico veicolare nel nostro Paese.
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