Vassoi in cartone ondulato per ortofrutta e non solo sostenibili e innovativi: scopri di più

Andrea Pastore 11/06/2021 0

Il packaging sostenibile è ormai una realtà che ha consentito alle aziende di approcciare agli imballaggi in maniera nuova e in maniera compatibile rispetto alle nuove richieste dei consumatori. 

L’eco-design ha permesso non solo di rivedere i sistemi di produzione, ma rappresenta anche un’opportunità per le aziende del settore cartario di fare squadra e di aderire a dei progetti utili non solo per la produzione di imballaggi eco-compatibili, ma concepiti anche per valorizzare il territorio attraverso la promozione del lavoro e attraverso la creazione di nuove professionalità e nuovi sbocchi lavorativi.

Dall’innovazione e dalla partecipazione attiva nascono prodotti innovativi, progettati in maniera sostenibile: tra questi possiamo annoverare Cornerless® il vassoio in cartone ondulato per l’ortofrutta e altri settori, progettata da SADA, pensata per facilitare la movimentazione del prodotto e allo stesso tempo secondo una logica di eco-design.

Sostenibilità, riciclo e valorizzazione del territorio: la politica aziendale di SADA

Come abbiamo appena detto, Cornerless® è un prodotto che nasce dall’intenzione di ottimizzare le risorse e creare una scatola perfetta per le linee di imballaggio automatiche.

Non solo: le logiche di progettazione alla base dell’eco-design si legano strettamente a quello del riciclo e dell'approvvigionamento delle materie prime. In tal senso SADA aderisce a 100% Campania, la rete che unisce le aziende della filiera cartaria sotto il segno del packaging sostenibile e della valorizzazione del mercato locale.

La rete raccoglie le principali industrie che operano nel settore cartario e cartotecnico, con l'obiettivo di sviluppare prodotti che si contraddistinguano per innovazione e sostenibilità. Inoltre, le fasi di produzione del prodotto, dal recupero della materia prima alla messa in circolazione del prodotto stesso, seguono una catena del valore locale, legale e sostenibile.

La rete 100% Campania si occupa anche dell’attuazione di piani che prevedono il riciclo di prossimità: si sostiene cioè l’economia circolare favorendo il recupero di materia prima che si va ad unire a quella ricavata tramite risorse certificate. Il processo di lavorazione avviene attraverso sistemi che limitano le emissioni, garantendo un minor impatto ambientale.

Cornerless®: perché questo vassoio per l’ortofrutta è un prodotto innovativo?

Cornerless® è un ottimo esempio di come le logiche di progettazione all’insegna dell’eco-design possano tradursi in un prodotto più competitivo, oltre che sostenibile.

Cornerless® è stato progettato in maniera tale da risparmiare materia prima pur ottenendo un prodotto solido e robusto, una scatola per l’ortofrutta e non solo, che rende semplice la movimentazione del contenuto, che può essere utilizzata sulle linee automatizzate di confezionamento.

Il vassoio in cartone ondulato non presenta ostacoli interni: fattore, questo, importantissimo, perché consente di sfruttare al massimo la superficie interna garantendo performance sempre soddisfacenti e velocizzando la fase di confezionamento del prodotto.

L'innovazione consiste in una progettazione dell’angolo tale da ottenere un prodotto solido e robusto che può essere impilato, quindi consente di ottimizzare lo spazio in fase di stoccaggio e trasporto del prodotto, oltre a rendere la presa maneggevole.

Proprio per le sue caratteristiche intrinseche Cornerless®, la scatola in cartone ondulato, si è aggiudicato il premio come vincitore dell’Oscar dell’Imballaggio 2017 – Sezione Ambiente.

Scopri i prodotti innovativi per l’imballaggio proposti e approfitta di tutti i vantaggi del packaging sostenibile ed ecologico.

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Andrea Pastore 30/09/2021

Circolare e sostenibile: le caratteristiche della filiera carta e grafica italiana

Le filiere della carta e della grafica sono sempre più sostenibili, perché hanno attivato nel corso del tempo soluzioni che consentono di venire incontro alle necessità del mercato tenendo conto anche dell’impatto ambientale.

Abbiamo così diverse foreste gestite in modo sostenibile dalle quali proviene la cellulosa. Le materie prime ricavate da queste tipologie di foresta sono certificate con sistemi FSC e PEFC.

Il ruolo dell’industria cartaria sulle foreste europee, in particolare, risulta positivo, dato che il comparto promuove la gestione sostenibile della produzione, e proprio in virtù di questa politica le foreste europee stanno crescendo.

Foreste e materie prime: gli equilibri e gli obiettivi raggiunti 

Secondo i dati della FAO, tra il 2005 e il 2020 le foreste europee hanno segnato una crescita pari a 58.390 Km2: per capire meglio di cosa stiamo parlando, la superficie equivale a circa 1.500 campi da calcio.

Questa è un’ottima notizia, perché vuol dire che è possibile far fiorire il settore attraverso strategie che mettono al primo posto l’ambiente. Bisogna considerare che la materia prima per eccellenza del comparto rimane la carta da riciclare. Quest’ultima si caratterizza per un tasso di circolarità pari al 61%.

Il livello della carta da riciclare che proviene dalla raccolta domestica nazionale viene garantito dal consorzio Comieco.

L’Italia, nonostante il periodo pandemico, ha mantenuto livelli di raccolta differenziata importanti. Sul podio ideale, l’Italia occupa un posto di rilievo insieme alla Germania. L’impegno profuso sta consentendo alla filiera di superare gli obiettivi di riciclo che sono stati imposti dall’Unione Europea per il 2025.

Il tasso di riciclo degli imballaggi è superiore all’80% e l’Italia può considerarsi in dirittura d’arrivo per gli obiettivi presenti nell’Agenda 2030.

Monouso: questi prodotti garantiscono circolarità?

Secondo Girolamo Marchi, presidente della Federazione Carta e Grafica, mettere al bando i prodotti monouso tout court non è la strategia più adatta. Questa è la posizione anche del nostro Paese nei confronti della Commissione Europea, che negli ultimi anni sta conducendo una battaglia abbastanza decisa contro la diffusione di prodotti usa e getta. 

In realtà non è vero che tutti i monouso, infatti, non siano riciclabili. Per esempio, i monouso composti in maniera strutturale da carta oppure in combinazione con altri materiali e/o la plastica, sono in grado di garantire la piena circolarità.

Questo tipo di packaging risulta essere particolarmente in uso nell’ambito Food and Beverage. Inoltre, è doveroso ricordare che il packaging rappresenta uno dei fiori all’occhiello del comparto manifatturiero italiano, soprattutto per quanto riguarda la rinnovabilità, il riciclo e la sostenibilità.

Per i tuoi imballaggi sostenibili, scegli l’esperienza di Sada. Contattaci per una soluzione personalizzata in grado di rispondere alle tue esigenze nell’ambito di packaging in cartone innovativi.

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Andrea Pastore 20/09/2022

Il cartone ondulato nell’industria dei giocattoli

L’eco-sostenibilità è senza dubbio un tema molto delicato per il quale in tantissimi mostrano una certa sensibilità. Al giorno d’oggi la plastica e i suoi derivati diventano sempre più nocivi per l’ambiente e il cartone ondulato nell’industria dei giocattoli, appare come una delle soluzioni più green ed ecosostenibili a riguardo. 

Nel corso degli ultimi anni l’utilizzo di questo materiale ha assistito ad una crescita esponenziale che l’ha portato ad essere sempre più scelto, a scapito della plastica e di altre soluzioni simili. 

Questo perché, grazie alle sue caratteristiche, il cartone ondulato rappresenta una soluzione ecologica, a scarso impatto ambientale e decisamente più sicura. 

Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questo materiale e cosa lo rende un’ottima soluzione. 

Caratteristiche e vantaggi del cartone ondulato 

Il cartone ondulato è uno dei materiali che, più di tutti, strizza l’occhio all’ambiente. Questo perché in Italia questo materiale è composto per l’80% da fibre riciclate e solo per il 20% da fibre vergini. 

La produzione del cartone ondulato non ha quindi un grande impatto sulla deforestazione, come in molti erroneamente credono ma, al contrario, contribuisce a ridurla in maniera considerevole, non prevedendo grandi quantità di fibra. 

Dati di questo tipo confermano quanto si tratti di un materiale ecosostenibile che permette di ridurre al minimo l’impatto ambientale dei giocattoli per i nostri bambini.  

Questo materiale è inoltre riciclabile al 100% e può quindi essere riutilizzato per altri giocattoli, packaging e molto altro ancora.  

L’utilizzo del cartone ondulato permette quindi di impattare in maniera importante sulla produzione di rifiuti, riducendola drasticamente. Basti pensare che in Italia più dell’80% dei rifiuti è costituita da materiali quali i derivati del petrolio o i derivati degli idrocarburi, materiali non biodegradabili e altamente inquinanti. 

Passando al lato più ludico, c’è anche da dire che i giocattoli in cartone ondulato hanno la capacità di stimolare maggiormente la creatività e la fantasia dei più piccoli. 

Questo perché si tratta di giocattoli molto semplici e basici che non presentano luci, colori sgargianti o suoni. I bambini, di conseguenza, sono più incitati ad inventare storie, montare i propri giocattoli da soli e lasciare libera la fantasia. 

In più questi giocattoli, essendo molto leggeri e maneggevoli, possono essere spostati con facilità rendendo il gioco ancora più divertente. 

Giocattoli in cartone ondulato per piccoli e grandi 

Come abbiamo visto, il cartone ondulato è un’ottima soluzione per ridurre la produzione di rifiuti, rispettare l’ambiente e migliorare la sicurezza dei più piccoli. 

Ma quali giocattoli è possibile realizzare con questo materiale? 

Contrariamente a quanto si potrebbe credere, la quantità di giocattoli che è possibile realizzare con il cartone ondulato è davvero importante. 

Dalle case per le bambole ai castelli, dalle automobili alle barche, persino i giochi da tavola. Sono davvero tante le soluzioni in tal senso. Il cartone ondulato, come detto, è un materiale molto maneggevole che permette di realizzare tantissime forme e oggetti diversi. 

Proprio per questo motivo la scelta, in ambito ludico, diventa molto ampia, permettendo ai più piccoli di divertirsi al massimo. 

E la varietà di soluzioni non riguarda solo i bambini. 

I giocattoli in cartone ondulato possono essere anche per i più grandi. Un esempio lampante sono i biliardini in cartone con aste in legno che permettono di ridurre in maniera importante l’impatto della plastica, garantendo comunque un grande divertimento. 

Anche in questo caso si tratta di compiere una scelta sensibile nei confronti dell’ambiente, per ridurre il proprio impatto al minimo e rendere un po’ più pulito il nostro pianeta. 

Il cartone ondulato nei videogiochi delle console Nintendo 

 Cambiano i materiali, si evolvono le tecnologie e con essi anche la cultura del gioco, per grandi e piccini. 

I bambini, proprio questi ultimi che oggi, nativi digitali, conoscono perfettamente il mondo di Youtube, sanno come postare una foto su Instagram o partecipare ad una diretta su Twitch. 

Cosa può rappresentare, dunque, il ponte tra più generazioni con diversi modi di intendere il divertimento? 

La Nintendo, azienda di Kyoto leader nel mercato del gaming, ha deciso di coniugare la natura eco-friendly di alcune scelte corporate nella selezione dei materiali, che vedono il cartone come materiale di riferimento non solo per il packaging ma anche per oggettistica e design, alla millenaria tradizione nipponica degli origami e dei giochi in carta. Hanno lanciato così Nintendo Labo: un'idea senza dubbio coraggiosa ed estrosamente non convenzionale, in grado di trascendere il classico concetto di videogioco per proporre qualcosa di davvero mai visto 

I manufatti in cartone, compatibili con la consolle Switch, sono così diventati l’elemento tangibile di un gioco interattivo tra virtuale e realtà. 

Conclusioni 

Nel corso di questo articolo abbiamo scoperto insieme che il cartone ondulato nell’industria dei giocattoli rappresenta una soluzione green, ecosostenibile e intelligente. Questo perché presenta delle caratteristiche che altri materiali più utilizzati non presentano. 

 È ormai innegabile che l’impatto ambientale della plastica e dei suoi derivati sia importante e che, proprio questi materiali, contribuiscano ad inquinare e mettere a rischio il nostro pianeta. 

Basta considerare che, proprio la plastica, ha un ciclo di smaltimento che può durare anche millenni e che quindi, anche un singolo componente realizzato con questo materiale, può avere un impatto incredibile sull’ambiente. 

Il cartone ondulato è una soluzione che, progressivamente, ha guadagnato sempre più consensi nell’industria dei giocattoli e non solo. Le caratteristiche di questo materiale lo rendono una scelta intelligente e che dimostra una grande sensibilità nei confronti di ciò che ci circonda. 

Ciò che è certo, è che nel prossimo futuro non potremmo più permetterci di scegliere ed è bene agire oggi per garantire un futuro migliore alle generazioni che verranno. 

Tutti, con le nostre piccole scelte quotidiane, possiamo fare la nostra parte per il pianeta. 

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Andrea Pastore 24/02/2022

Il Packaging Sensoriale: cos'è e perché è fondamentale
La confezione non è più semplicemente un mero imballaggio, ma è legata all’identità del prodotto e alla percezione della stessa. È fondamentale, nella fase di acquisto del consumatore come nel caso del Packaging sensoriale: tutti i sensi partecipano a questo “viaggio” e contribuiscono a definire l’identità di un prodotto. Un'esperienza olistica capace di coinvolgere da una parte il cliente, dall’altra la propensione all’acquisto.  Il Packaging sensoriale e la comunicazione multisensoriale Ecco come possono essere coinvolti i quattro sensi: Vista L’occhio vuole sempre la sua parte, nel caso del packaging l’aspetto visivo è dominante: simboli, forme e colori sono i primi elementi che catturano l’attenzione dei consumatori. Tatto Il secondo tipo di esplorazione è sicuramente attraverso il tatto: nel momento in cui un prodotto ha attirato l’interesse, è molto probabile che verrà raccolto dallo scaffale. La consistenza del materiale e le sensazioni al tatto provocano vere e proprie esperienze sensoriali. Cosa può fare la differenza dal punto di vista tattile? I materiali utilizzati L'associazione tra le sensazioni evocate dai materiali e il messaggio che il brand vuole trasmettere. Ad esempio, l'impiego di vernici effetto matto-lucido, soft touch, perlescente e brillante. Anche alcuni tipi di fustellatura come l’embossing. Udito Non si fa caso, ma gli imballaggi possiedono un suono intrinseco originato dai materiali impiegati. Come quello di una confezione mentre la maneggiamo o il suono che fa una lattina di soda al momento dell’apertura. Ad oggi, sempre più brand come ad esempio Barilla, utilizzano nuove tecnologie per fare ascoltare la musica ai propri clienti. Lo scopo è accompagnar e deliziarli durante la preparazione della pasta. In che modo? Collaborando con il colosso della musica online Spotify. Playlist Timer celebra il legame tra le due aziende attraverso una serie di raccolte musicali la cui durata corrisponde ai tempi di cottura esatti dei vari tipi di pasta, a cui sono associati altrettanti generi. Se non è un’esperienza multisensoriale questa! Olfatto Quante volte è stato il profumo a guidare l’acquisto di un prodotto che sia un cosmetico, cibo o addirittura l’odore che ci trasmette un materiale piuttosto che un altro? Il fine ultimo: amplificare il messaggio che un dato prodotto desidera comunicare. Gusto In che modo una confezione può trasmettere il gusto senza poterla (ovviamente) assaggiare? Secondo l’antropologia sensoriale, è possibile comunicare un sapore attraverso il packaging mediante la narrazione: testi, grafiche, colori, suoni, possono farci assaporare un prodotto in maniera indiretta. Come progettare un buon packaging sensoriale? Dal punto di vista del design sensoriale, un buon packaging va progettato su più livelli.   È fondamentale: Identificare l’identità di prodotto; Chiarire il messaggio che si vuole comunicare; Selezionare i sensi da coinvolgere e il legame da creare; Amplificare i sensi selezionati. La progettazione del packaging è dunque un vero esercizio di stile, dove la creatività deve necessariamente incontrarsi con la praticità e dove le idee e i costi devono trovare il giusto compromesso. Confezioni e astucci in cartoncino: rendi il packaging un’esperienza sensoriale La scelta di confezioni e astucci in cartoncino è generalmente una scelta vincente, in quanto presentano dei costi relativamente contenuti e soprattutto permettono un alto livello di personalizzazione. Altro aspetto positivo degli astucci o confezioni in cartoncino teso è che possono per natura contenere direttamente alimenti o tubetti, creme, flaconi… Inoltre, è possibile inserire tagli, finestre, aperture, chiusure, vernici speciali che trasformano il packaging in un’esperienza sensoriale e innovativa.
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