Belli, biodegradabili o riciclabili: la nuova frontiera del packaging

Andrea Pastore 22/06/2015 0

Imballi d’arte, di fantasia, di moda, ma soprattutto riciclabili, e, come minimo, biodegradabili. Se quelli tradizionali e realmente ecologici come la carta e il cartone sono in assoluto i preferiti dai consumatori in tutto il mondo, ecco in arrivo le bioplastiche, purché prodotte, come accade per le PlanBottle di Coca Cola, in zone a naturale destinazione agraria, non da deforestazione.

La ricerca sta generando continue innovazioni, ma è su carta e cartone che si sta investendo perché, in realtà, sono il modo più “naturale” e salutare per contenere e porgere i prodotti alimentari. L’ultimo è stato lanciato dall’azienda SADA Imballaggi, H2Obox, un cartone ondulato che sembra destinato a rivoluzionare il mercato dei cibi freschi. Adatto anche ai prodotti lattiero-caseari, si è rivelato ottimo per tutti i frozen food e l’ortofrutta.

Impermeabile e personalizzabile

Si tratta di una scatola impermeabile all’esterno e a tenuta liquidi all’interno, ecologica, sostenibile, macerabile al 100%, e personalizzabile nella forma e nella grafica, facile da montare, che può essere consegnata stesa su pallet occupando così uno spazio ridotto, ottimizzando le spese di trasporto. E con costi di smaltimento contenuti di circa 4 euro a tonnellate. A promuovere la ricerca nel packaging sono spesso gli specialisti in imballi di lusso come ha messo in rilievo l’ultima mostra sul packaging di lusso che si è tenuta di recente a New York. Di lusso, ma ecologico come quelli in foglia di bamboo (usato da secoli in Asia) e in fibra di zucchero di canna.

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Andrea Pastore 07/04/2017

Nasce Sada Packaging Verona
Annunciamo con orgoglio e soddisfazione che il Gruppo Sada ha messo un piede al Nord! Il Gruppo ha acquistato la cartotecnica Travagliati a Verona creando la divisione Folding Carton Sada. L’azienda Sada Packaging Verona è già operativa e darà ai clienti maggiore servizio, flessibilità e al Gruppo Sada nuove opportunità di business. Siamo pronti per questa nuova avventura!
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Andrea Pastore 06/05/2016

GRUPPO SADA, PENSIERI E AZIONI SOSTENIBILI
l 13 agosto 2015 è stato il giorno dell’Overshoot Day, il giorno in cui abbiamo esaurito le risorse che avrebbero dovuto bastarci per tutto l’anno, secondo il tasso di rigenerazione naturale del pianeta.A dirlo è il Global Footprint Network, l’organizzazione no profit che misura la domanda e l’offerta di risorse naturali e di servizi ecologici. Secondo gli studi del network green per soddisfare la domanda umana servirebbero quasi due Terra (all’incirca 1.6). Con il passare degli anni si allarga sempre più la forbice tra il nostro consumo di risorse sul pianeta e la capacità di quest'ultimo di rigenerarle in un anno, con il risultato che la data dell’Overshoot Day ricorre sempre prima.  Per contribuire a bloccare lo spreco di risorse, il Gruppo Sada, azienda che produce packaging, sul mercato da cinque generazioni, ha mostrato il suo impegno concentrando energie e conoscenze perprodurre packaging di qualità senza dimenticare i valori e l’attenzione per l’ambiente, per il suo territorio e la comunità. Un impegno che soddisfa le esigenze di clienti e consumatori che oggigiorno richiedono e preferiscono prodotti realizzati con un utilizzo efficiente delle risorse e con un impatto sempre minore sull’ambiente, dimostrabile attraverso informazioni chiare, attendibili e confrontabili. Gli stabilimenti di Pontecagnano e di Nocera hanno pertanto intrapreso uno studio LCA (Life Cycle Assessment) per ottenere il rilascio dell’EPD® (Environmental Product Declaration). Lo studio ha consentito di individuare l’impatto ambientale complessivo dei prodotti oggetto dello studio e la sua distribuzione lungo l’intera filiera, a partire dall’approvvigionamento delle materie prime fino allo smaltimento, passando attraverso il loro utilizzo e consumo. Oggetto di approfondimento sono state le principali composizioni di packaging in cartone ondulato prodotte nei due stabilimenti. Lo studio LCA è un passo importante per lo sviluppo delle politiche di sostenibilità del Gruppo Sada, oltre a poter fornire dati certificati sul packaging: • permette di raccogliere in maniera completa e organica i dati relativi alla fabbricazione del prodotto;• individua i punti deboli del processo produttivo, tenendo sotto controllo le emissioni, i consumi delle risorse e gli effetti connessi;• valuta la prestazione ambientale, individuando il processo o l’attività che crea emissione climaalterante;• individua le fasi sulle quali è possibile intervenire progettando possibili migliorie tecnologiche e gestionali, nell’ottica dello sviluppo sostenibile, compiendo azioni concrete per abbattere le emissioni;• permette di ottenere un abbattimento di costi attraverso una riduzione di materie prime, energia e trasporto, progettando un prodotto che generi minor impatto ambientale. Il sottoinsieme dei dati derivanti da LCA è il Carbon Footprint. Tale indice rileva le emissioni che hanno effetto sul fenomeno del cambiamento climatico (biosfera) la cui unità di misura è la CO? equivalente. Il rilascio dell’EPD® da un ente terzo riconosciuto permette di misurare gli impatti emessi e di sviluppare progetti di riduzione, di proporre ai clienti soluzioni di packaging più vantaggiose in ottica di sostenibilità, consentendo loro di raggiungere gli obiettivi prefissati. Valentina Sada Fonte: CostoZero
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Andrea Pastore 27/09/2022

I mobili di cartone e il design
Negli ultimi anni l’attenzione verso l’utilizzo di materie prime alternative per la realizzazione di mobili ed altri oggetti per la casa è aumentata a dismisura.   Tra le tante proposte avanzate, una tra le più interessanti riguarda il cartone. Qualcuno a questo punto potrebbe chiedersi: è possibile realizzare mobili di cartone?   La risposta a questa domanda è in realtà oggi abbastanza ovvia.   Certo che è possibile, anzi, l’impiego del cartone per realizzare mobili e altri oggetti ad uso quotidiano è una realtà molto diffusa ed in continua espansione.  Quali sono i principali vantaggi dei mobili di cartone?  In primo luogo, il principale vantaggio dei mobili realizzati utilizzando il cartone riguarda indubbiamente la loro natura eco-friendly. Si tratta, infatti, di un materiale riciclabile, elemento questo da non sottovalutare in questo periodo storico caratterizzato da una forte attenzione per la tematica ambientale.   In secondo luogo, la praticità nel montaggio e anche la leggerezza forniscono un altro punto a favore.   Di solito, i mobili realizzati in cartone hanno delle procedure di assemblaggio alla portata di tutti che si basano principalmente su meccanismi ad incastro ben visibili che non richiedono uso di viti o collanti. Basterà seguire le istruzioni date in dotazione al compratore per poter montare mobili ed altri oggetti d’arredo in maniera molto veloce.  Strettamente correlato al punto precedente, abbiamo anche un vantaggio in termini di trasportabilità e spazio. I mobili in cartone vengono solitamente progettati per essere venduti in pezzi facilmente trasportabili.   Al momento dell’acquisto si presentano come un insieme di pezzi pronti per essere assemblati attraverso la guida di istruzioni molto intuitive.  Altro vantaggio riguarda il loro costo contenuto. I mobili di cartone presentano generalmente un prezzo più economico rispetto ai mobili realizzati utilizzando il legno o gli altri materiali più diffusi al giorno d’oggi. Il cartone, come materia prima, consente indubbiamente un abbattimento del costo finale e una maggiore accessibilità dal punto di vista economico.   Certo, i prezzi dei mobili di cartone possono variare a seconda delle circostanze e del design che li caratterizza, ma comunque restano molto economici rispetto alle controparti realizzate con altri materiali.  Infine, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, va evidenziata la robustezza e la resistenza di questa categoria di mobili. Esistono infatti diverse tipologie di cartone che vengono impiegate per la loro produzione e questo permette di realizzare strutture stabili e rigide da un lato, ed ecosostenibili dall’altro.  I materiali utilizzati per realizzare i mobili di cartone  Per realizzare i mobili, si utilizzano diverse tipologie di cartone:  Cartone ondulato: le sue caratteristiche principali sono la robustezza e la leggerezza. Questo tipo di cartone trova un largo impiego, ad esempio per realizzare una grande varietà di mobili come sedie o tavoli ma anche per altri oggetti di arredamento casalingo.  Cartone alveolare: caratterizzato da un’elevata resistenza alla pressione grazie alla sua struttura interna costituita da celle molto solide. Non a caso viene impiegato per realizzare mobili in grado di sostenere anche grandi carichi di peso come letti, librerie e armadi.  Pannelli a nido d’ape: come suggerisce il nome, presentano una struttura a nido d’ape racchiusa tra due pannelli di cartone.  Tubi di cartone a spirale: grazie all’impiego di un’elevata percentuale di fibra riciclata e di altri elementi totalmente ecosostenibili, i tubi di cartone presentano una fortissima resistenza ad umidità e calore. Di solito vengono usati in contesti dove il rischio di incendi è significativo.  Mobili di cartone: tra design e personalizzazione  Uno degli elementi più interessantie su cui vale la pena soffermarsi quando si parla di mobili di cartone è sicuramente il design e la possibilità di avere oggetti dalle caratteristiche uniche. D’altronde, come si dice, anche l’occhio vuole la sua parte!  Sono molti i designer e i brand che stanno virando la loro attenzione verso questo tipo di soluzione, ripensando molti dei loro prodotti. In parte per assecondare il discorso sulla responsabilità sociale e diminuire l’impatto della propria attività sull’ambiente, in parte per riprogettare, attraverso un’ottica di innovazione, oggetti ad uso quotidiano.  Ripensare il cartone come materia prima per la progettazione e la costruzione di mobili e di altri oggetti appare dunque una possibilità molto interessante per dare sfogo alla propria creatività, ricercando forme e soluzioni sempre nuove e funzionali per le creazioni.   Le nuove proposte in quest’ambito sembrano davvero in grado di poter soddisfare qualsiasi tipo di gusto ed esigenza pratica.  I mobili di cartone per l’home staging  L’home staging è una strategia di marketing immobiliare diffusa principalmente negli Stati Uniti.  Tuttavia questa pratica, negli ultimi anni, si sta ampliamente affermando anche in Italia e nel resto del mondo. Come suggerisce la parola si tratta di mettere in mostra e di allestire un immobile, in vista di una futura vendita o semplicemente per affittarlo.   I mobili di cartone hanno assunto un ruolo fondamentale in questo contesto. Questi infatti vengono impiegati da agenzie, agenti immobiliari e privati, al fine di trasformare velocemente la casa e velocizzare il processo di vendita o locazione.  L’economicità, la facilità del montaggio, la leggerezza ma allo stesso tempo la robustezza e l’ecosostenibilità, rendono i mobili di cartone adatti ad essere impiegati in larga misura in questo settore. Questa pratica consente, inoltre, grazie al ricorso a questa tipologia di mobili, di far proiettare il futuro acquirente o locatario nella sua possibile abitazione.  In realtà,questa pratica trova ampio utilizzo non soltanto per le abitazioni tradizionali, ma anche per altri tipi di ambienti. Uffici, hotel ed altri immobili destinati a impieghi diversi da quelli abitativi sono oggi al centro delle attività di home staging. Il settore immobiliare è forse uno degli ambiti più rappresentativi del crescente successo che i mobili di cartone stanno avendo negli ultimi decenni.  Mobili di cartone fai da te  In un’ottica di ecosostenibilità, creatività ed economicità, si sente parlare spesso anche di un'altra dimensione correlata ai mobili di cartone: il fai da te.  Sono sempre più numerosi i tutorial in rete che spiegano come assemblare in piena autonomia, e ricorrendo ai più svariati stratagemmi creativi, mobili di cartone ed altri oggetti per la casa.  Chiaramente, queste soluzioni sono molto amatoriali rispetto a quello che si può trovare presso aziende e progettisti specializzati, ma ciò non toglie che questa attività fornisce un ulteriore dato che conferma il successo crescente di questo tipo di mobili.  Negli ultimi anni, la diffusione dei mobili di cartone, ma anche di altri oggetti come giocattoli e altri prodotti ad uso comune, sta aumentando sempre di più. D’altra parte la crisi ambientale è uno dei temi centrali dell’agenda politica mondiale attuale.   Il fine ultimo, oltre quello economico, è sempre quello di garantire un innalzamento dei livelli della qualità della vita per le attuali generazioni e per quelle future.  In questo contesto, il cartone, materiale riciclabile al 100%, fornisce nuove soluzioni e traiettorie d’azione. Quando queste motivazioni incontrano l’attenzione di designer e brand più o meno influenti, le soluzioni creative e funzionali non possono fare altro che aumentare a beneficio di tutti.
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