Antonio Sada & Figli partner di "Mulieres" - Mostra di Milo Manara a Salerno

Andrea Pastore 02/02/2015 0

Una personale dedicata a Milo Manara. Un evento unico nel suo genere, che vede Salerno come tappa iniziale di un lungo omaggio che COMICON vuole tributare alla figura dell’artista veronese.

Il maestro dell’erotismo, il creatore di tantissimi fumetti e figure femminili di riferimento compirà infatti 70 anni nel 2015.

 

Fumetti, illustrazioni, copertine, sketch, bozzetti, tutto l’universo di Manara, con un unico grande denominatore: le donne, le “Mulieres”, preannunciando così un dialogo con la storia cittadina.

Primo evento COMICON del 2015, questa mostra di originali parte il 3 febbraio per concludersi il 1° marzo negli spazi del prestigioso e storico Palazzo Fruscione, recentemente ristrutturato nel pieno centro salernitano.

Il Maestro Milo Manara sarà a Salerno, per l’inaugurazione della mostra ed un incontro con il pubblico il giorno successivo.
Durante l’intero mese di Febbraio, l’evento sarà accompagnato da una serie di ulteriori mostre, ospiti e performance completando un programma targato Salerno COMICON interessante e variegato.

Antonio Sada & Figli curerà gli allestimenti realizzati in cartone ondulato.

Fonte: Comicon.it

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Andrea Pastore 25/02/2016

Il Gruppo Sada Partner di Pier Paolo Pasolini - Nostos: Il Ritorno
La città di Salerno torna a rivestire un ruolo centrale nel panorama dell’arte contemporanea ed il Gruppo Sada non poteva mancare a questo appuntamento e vi ha partecipato attivamente. Dal 26 febbraio al 16 marzo presso Palazzo Fruscione, si terrà una mostra fotografica realizzata da Dino Pedriali sul Pasolini “segreto”: Dino Pedriali (Pier Paolo Pasolini – Nostos: il ritorno) 1975 – 1999.  Le opere esposte ritraggono l’artista poco prima della sua prematura scomparsa. Alcune di esse sono presentate in anteprima nazionale. Per il periodo di durata della mostra sono in calendario una serie di talk, reading, performance teatrali ed incontri didattici con le scuole e le Università. L’ingresso è gratuito. Non mancate!
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Andrea Pastore 21/01/2022

Etichettatura ambientale degli imballaggi: quali sono le novità

Il 1° Gennaio 2022 sarebbe dovuta entrare in vigore la nuova etichettatura ambientale che recepisce la Decisione 129/1997/CE. Tale adempimento riguarda tutti gli imballaggi, che dovranno presentare una codifica alfanumerica che ne faciliti il conferimento nella raccolta differenziata.

Che cosa prevede la nuova etichettatura ambientale e a cosa serve?

Tutti gli imballaggi, in base alla decisione europea, dovranno riportare una codifica alfanumerica che identifica il tipo di materiale. Ciò consente di ottimizzare al meglio la raccolta differenziata, così da raggiungere alti livelli di recupero anche per quanto riguarda il settore degli imballaggi.

In alcuni casi le informazioni possono essere impresse direttamente sul packaging oppure possono essere apposte su un supporto esterno. Non ci sono indicazioni riguardo gli aspetti grafici come:

  • forma;
  • colore;
  • dimensioni.

Il concetto principale è che le informazioni devono essere chiare, in particolare se il packaging riveste un prodotto B2C: in questo caso, c’è bisogno di fornire all’utente più indicazioni possibili, ma soprattutto in maniera chiara e leggibile.

Per quanto riguarda la dimensione dei caratteri, non è prevista indicazione, ma si invitano i produttori di imballaggi a tenere a mente le specifiche tecniche indicate dalla normativa relativa all’etichettatura degli alimenti.

Dove deve essere applicata la nuova etichettatura ambientale?

Come abbiamo detto in precedenza, l’etichettatura ambientale va applicata su qualsiasi tipo di imballaggio, anche su quello per l’eCommerce. 

Bisogna fare attenzione alle diciture “biodegradabile” e “compostabile” perché prevedono due modalità differenti di smaltimento. Per i packaging poliaccoppiati deve essere presente la modalità di smaltimento di ogni parte dell’imballaggio.

Un esempio può essere rappresentato dal riso, che generalmente presenta un contenitore in plastica sottovuoto rivestito da un astuccio in cartone.

Inoltre, si rimanda il consumatore a visionare i regolamenti comunali vigenti in merito allo smaltimento di prodotti poliaccoppiati, in particolare quelli che presentano diversi materiali che non possono essere separati manualmente.

Che cosa è stato stabilito dal decreto “Milleproroghe” in termini di etichettatura ambientale?

In data 30 dicembre 2021, sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto-legge n. 228, anche conosciuto con il nome DL “Milleproroghe”. Tale decreto-legge ha previsto il rinvio di alcune scadenze, tra cui la sospensione dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi fino al 30 giugno 2022.

Oltre a questa proroga, viene concessa alle aziende operanti nel packaging la possibilità di continuare a effettuare la commercializzazione dei prodotti privi dei nuovi requisiti di etichettatura ambientale.

Il provvedimento si applica agli imballaggi già immessi in commercio o già provvisti di etichetta al 1° luglio 2022, al fine di consentire l’esaurimento delle scorte. La disposizione è completata con l’emanazione di un decreto, la cui natura non è regolamentare, che porta la firma del Ministro della Transizione Ecologica, affinché siano adottate linee guida tecniche per la corretta etichettatura degli imballaggi.

Questa proroga avvantaggia le aziende che hanno bisogno ancora di eliminare scorte di imballaggi, oppure che stanno adeguando la linea di produzione in maniera da conformarsi alla decisione europea.

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Andrea Pastore 27/09/2022

I mobili di cartone e il design
Negli ultimi anni l’attenzione verso l’utilizzo di materie prime alternative per la realizzazione di mobili ed altri oggetti per la casa è aumentata a dismisura.   Tra le tante proposte avanzate, una tra le più interessanti riguarda il cartone. Qualcuno a questo punto potrebbe chiedersi: è possibile realizzare mobili di cartone?   La risposta a questa domanda è in realtà oggi abbastanza ovvia.   Certo che è possibile, anzi, l’impiego del cartone per realizzare mobili e altri oggetti ad uso quotidiano è una realtà molto diffusa ed in continua espansione.  Quali sono i principali vantaggi dei mobili di cartone?  In primo luogo, il principale vantaggio dei mobili realizzati utilizzando il cartone riguarda indubbiamente la loro natura eco-friendly. Si tratta, infatti, di un materiale riciclabile, elemento questo da non sottovalutare in questo periodo storico caratterizzato da una forte attenzione per la tematica ambientale.   In secondo luogo, la praticità nel montaggio e anche la leggerezza forniscono un altro punto a favore.   Di solito, i mobili realizzati in cartone hanno delle procedure di assemblaggio alla portata di tutti che si basano principalmente su meccanismi ad incastro ben visibili che non richiedono uso di viti o collanti. Basterà seguire le istruzioni date in dotazione al compratore per poter montare mobili ed altri oggetti d’arredo in maniera molto veloce.  Strettamente correlato al punto precedente, abbiamo anche un vantaggio in termini di trasportabilità e spazio. I mobili in cartone vengono solitamente progettati per essere venduti in pezzi facilmente trasportabili.   Al momento dell’acquisto si presentano come un insieme di pezzi pronti per essere assemblati attraverso la guida di istruzioni molto intuitive.  Altro vantaggio riguarda il loro costo contenuto. I mobili di cartone presentano generalmente un prezzo più economico rispetto ai mobili realizzati utilizzando il legno o gli altri materiali più diffusi al giorno d’oggi. Il cartone, come materia prima, consente indubbiamente un abbattimento del costo finale e una maggiore accessibilità dal punto di vista economico.   Certo, i prezzi dei mobili di cartone possono variare a seconda delle circostanze e del design che li caratterizza, ma comunque restano molto economici rispetto alle controparti realizzate con altri materiali.  Infine, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, va evidenziata la robustezza e la resistenza di questa categoria di mobili. Esistono infatti diverse tipologie di cartone che vengono impiegate per la loro produzione e questo permette di realizzare strutture stabili e rigide da un lato, ed ecosostenibili dall’altro.  I materiali utilizzati per realizzare i mobili di cartone  Per realizzare i mobili, si utilizzano diverse tipologie di cartone:  Cartone ondulato: le sue caratteristiche principali sono la robustezza e la leggerezza. Questo tipo di cartone trova un largo impiego, ad esempio per realizzare una grande varietà di mobili come sedie o tavoli ma anche per altri oggetti di arredamento casalingo.  Cartone alveolare: caratterizzato da un’elevata resistenza alla pressione grazie alla sua struttura interna costituita da celle molto solide. Non a caso viene impiegato per realizzare mobili in grado di sostenere anche grandi carichi di peso come letti, librerie e armadi.  Pannelli a nido d’ape: come suggerisce il nome, presentano una struttura a nido d’ape racchiusa tra due pannelli di cartone.  Tubi di cartone a spirale: grazie all’impiego di un’elevata percentuale di fibra riciclata e di altri elementi totalmente ecosostenibili, i tubi di cartone presentano una fortissima resistenza ad umidità e calore. Di solito vengono usati in contesti dove il rischio di incendi è significativo.  Mobili di cartone: tra design e personalizzazione  Uno degli elementi più interessantie su cui vale la pena soffermarsi quando si parla di mobili di cartone è sicuramente il design e la possibilità di avere oggetti dalle caratteristiche uniche. D’altronde, come si dice, anche l’occhio vuole la sua parte!  Sono molti i designer e i brand che stanno virando la loro attenzione verso questo tipo di soluzione, ripensando molti dei loro prodotti. In parte per assecondare il discorso sulla responsabilità sociale e diminuire l’impatto della propria attività sull’ambiente, in parte per riprogettare, attraverso un’ottica di innovazione, oggetti ad uso quotidiano.  Ripensare il cartone come materia prima per la progettazione e la costruzione di mobili e di altri oggetti appare dunque una possibilità molto interessante per dare sfogo alla propria creatività, ricercando forme e soluzioni sempre nuove e funzionali per le creazioni.   Le nuove proposte in quest’ambito sembrano davvero in grado di poter soddisfare qualsiasi tipo di gusto ed esigenza pratica.  I mobili di cartone per l’home staging  L’home staging è una strategia di marketing immobiliare diffusa principalmente negli Stati Uniti.  Tuttavia questa pratica, negli ultimi anni, si sta ampliamente affermando anche in Italia e nel resto del mondo. Come suggerisce la parola si tratta di mettere in mostra e di allestire un immobile, in vista di una futura vendita o semplicemente per affittarlo.   I mobili di cartone hanno assunto un ruolo fondamentale in questo contesto. Questi infatti vengono impiegati da agenzie, agenti immobiliari e privati, al fine di trasformare velocemente la casa e velocizzare il processo di vendita o locazione.  L’economicità, la facilità del montaggio, la leggerezza ma allo stesso tempo la robustezza e l’ecosostenibilità, rendono i mobili di cartone adatti ad essere impiegati in larga misura in questo settore. Questa pratica consente, inoltre, grazie al ricorso a questa tipologia di mobili, di far proiettare il futuro acquirente o locatario nella sua possibile abitazione.  In realtà,questa pratica trova ampio utilizzo non soltanto per le abitazioni tradizionali, ma anche per altri tipi di ambienti. Uffici, hotel ed altri immobili destinati a impieghi diversi da quelli abitativi sono oggi al centro delle attività di home staging. Il settore immobiliare è forse uno degli ambiti più rappresentativi del crescente successo che i mobili di cartone stanno avendo negli ultimi decenni.  Mobili di cartone fai da te  In un’ottica di ecosostenibilità, creatività ed economicità, si sente parlare spesso anche di un'altra dimensione correlata ai mobili di cartone: il fai da te.  Sono sempre più numerosi i tutorial in rete che spiegano come assemblare in piena autonomia, e ricorrendo ai più svariati stratagemmi creativi, mobili di cartone ed altri oggetti per la casa.  Chiaramente, queste soluzioni sono molto amatoriali rispetto a quello che si può trovare presso aziende e progettisti specializzati, ma ciò non toglie che questa attività fornisce un ulteriore dato che conferma il successo crescente di questo tipo di mobili.  Negli ultimi anni, la diffusione dei mobili di cartone, ma anche di altri oggetti come giocattoli e altri prodotti ad uso comune, sta aumentando sempre di più. D’altra parte la crisi ambientale è uno dei temi centrali dell’agenda politica mondiale attuale.   Il fine ultimo, oltre quello economico, è sempre quello di garantire un innalzamento dei livelli della qualità della vita per le attuali generazioni e per quelle future.  In questo contesto, il cartone, materiale riciclabile al 100%, fornisce nuove soluzioni e traiettorie d’azione. Quando queste motivazioni incontrano l’attenzione di designer e brand più o meno influenti, le soluzioni creative e funzionali non possono fare altro che aumentare a beneficio di tutti.
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