1DERBOX® protagonista della scena dei concorsi del packaging.

Andrea Pastore 21/05/2018 0

1DERBOX® è in finale al più importante contest italiano per il packaging: l’Oscar dell’Imballaggio 2018.

Quest’anno il concorso premia l’innovazione tecnica e di tecnologie. Sono ammessi i packaging che creano una soluzione innovativa o migliorativa rispetto a quella presente sul mercato considerando il settore di applicazione di riferimento, le tecnologie utilizzate, la facilità di utilizzo e gestione da parte dell’utilizzatore professionale o del consumatore finale. Il tutto consentendo di ottimizzazione il ciclo produttivo, i costi e i tempi di produzione, trasporto e logistica, prevenzione allo spreco (aumento della shelf life) e soluzione antitaccheggio.

1DERBOX® è stato selezionato tra centinaia di candidati ed è stato in mostra alla #Milanodesignweek dal 17 al 22 aprile insieme ai 19 finalisti presso la galleria #PourquoiPasDesign in via Tito Speri1, a Milano, nel #BreraDesignDistrict. 1DERBOX® ha inoltre partecipato al contest MacFrut Innovation Award organizzato da MacFrut 2018, la più importante fiera italiana del settore ortofrutticolo in collaborazione con il cliente Ortomad, specializzato nella coltivazione di prodotti orticoli destinati alla preparazione di insalate di I gamma e di IV gamma. 1DERBOX® ha vinto la medaglia d’argento!

Potrebbero interessarti anche...

Andrea Pastore 11/12/2021

Nestlé Italiana premiata da Confindustria per i suoi progetti di economia circolare
Salerno, 7 dicembre 2021 – Nestlé Italiana vince il concorso “Best performer dell’economia circolare 2020/2021"nella categoria Grande Impresa Manifatturiera, ideato da Confindustria con il supporto di 4.Manager e la collaborazione di Enel X ed Eni, con l’obiettivo di valorizzare le aziende che investono in tecnologie per far crescere il business in chiave sostenibile e che hanno implementato soluzioni innovative di economia circolare. Nestlé Italiana ha ottenuto questo importante riconoscimento grazie all’ideazione di “Km0 Cardboard”, realizzato grazie al coinvolgimento del produttore di imballaggi SADA (membro della Rete per Packaging Sostenibile: 100% Campania) - e di Hera Ambiente, gruppo nato dalla volontà delle imprese del territorio campano di sviluppare nuovi modelli produttivi all’insegna dell’economia circolare e di attivare una rete di collaborazione virtuosa tra le aziende locali. Si tratta di un programma di economia circolare ideato con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale del packaging in cartone ondulato utilizzato da Nestlé, impiegato concretamente per le necessità dello stabilimento Buitoni di Benevento. Grazie a questa iniziativa, Nestlé Italiana e la Rete di aziende coinvolte, sono riuscite a realizzare un importante ciclo di produzione di imballaggi “a circuito chiuso” che prevede: il ritiro degli scarti di carta e cartone prodotti presso lo stabilimento Buitoni ad opera della cartiera Cartesar, trasformati quindi in carta riciclata e poi convertiti dal produttore di imballaggi SADA in nuovo packaging per Nestlé. “Il progetto “Km0 Cardboard” e il ciclo virtuoso di Nestlè rappresentano esempi concreti di realizzazione della missione di 100% Campania. Il packaging è la leva strategica per accompagnare i nostri clienti in tutte le fasi del percorso di integrazione della sostenibilità secondo i più avanzati standard internazionali di riferimento, a partire dall’allineamento agli obbiettivi dell’Agenda 2030…” ha dichiarato Aldo Savarese, Presidente della Rete Campania 100%.
Leggi tutto

Andrea Pastore 09/10/2015

I Centenari: Antonio Sada & Figli tra le aziende storiche di Salerno
Cento candeline, cento anni di attività e non sentirli affatto. Anzi nel campo imprenditoriale la longevità è un valore: più hai un passato, maggiore è l’esperienza, più importante la storia da scrivere. Un libro ha raccontato quella delle più antiche aziende campane (tra cui sei salernitane), s’intitola “I Centerari” scritto da Vittoria Marino, docente dell’Università di Salerno e Maria Rosaria Napolitano, docente dell’Università del Sannio. Storie di aziende ma soprattutto di famiglie che si sono tramandate il mestiere di padre in figlio, portando alto il nome di Salerno nel mondo. «Dal libro emerge il valore della famiglia - spiega la coautrice Vittoria Marino - che è il punto di forza di queste aziende. Il libro trasmette un messaggio di ottimismo e di propositività per i giovani. Di questi imprenditori mi ha colpito soprattutto il fatto di mettere al primo posto l’impresa anche rispetto ai rapporti personali, compiendo a volte scelte dolorose». Chi a Salerno non conosce Pantaleone. La pasticceria nasce nel 1868 fondata da Mario Pantaleone con il nome di “Accreditata dolceria deposito di coloniali”. Come racconta il libro, nel 1930, il successore Alfonso durante una passeggiata sugli Alburni viene colpito dalle fragole del luogo e inventa la famossima Scazzetta, ricoperta appunto da fragoline, diventata il simbolo dell'azienda. «I Reali di casa Savoia elevano la Pasticceria Pantaleone a rango di fornitori ufficiali della nobile famiglia» scrivono le autrici. I dolci di Pantaleone li apprezzano anche Edoardo e Peppino De Filippo, Bill Clinton, Michail Gorbacev. «Ma il più affezionato sembra essere stato Papa Woityla, che per ogni compleanno era solito chiedere alla Pasticceria Pantaleone di preparare grossi quantitativi di dolcezze da inviare al Vaticano» si legge nel libro. Oggi l'ultima generazione dei Pantaleone guida l'azienda seguendo la tradizione ma con una impostazione manageriale, rimanendo sempre in via Mercanti. Molte sono storie di persone semplici. Andrea De Luca, il fondatore della “De Luca Industria Grafica e Cartaria”, va a cercare fortuna in America, vive per 15 anni nel Connecticut dove fa i lavori più umili e impara a fare il tipografo. Torna ad Amalfi, sua terra d'origine, e compra una vecchia tipografia. «L'azienda ha una svolta alla metà degli anni Sessanta con il trasferimento dello stabilimento da Amalfi a Salerno» si legge nel volume. L'azienda s'ingrandisce e da tipografia diventa impresa specializzata nella produzione di carta per usi industriali e alimentari. Rifornisce la flotta Lauro e il Gruppo Marzotto. E’ ora gestita dai nipoti del patròn, Andrea e Raffaele, e può vantare una clientela internazionale. E ci sono aziende che sono “familiari” da quattro generazioni. E' il caso della Magaldi Industrie, fondata nel 1929 da Paolo Magaldi: tra i suoi clienti ha l'Enel, è proprietaria di 32 brevetti «che le hanno consentito di essere oggi leder per alcune tecnologie». E c'è chi ha più di cento anni. L'azienda Sada nasce nel 1900 a Vietri sul mare. A partire dagli anni Sessanta i figli del fondatore Antonio, Alfonso e Domenico Sada, comprendono la potenzialità di sviluppo del packaging. E' un investimento vincente. L'azienda conquista alcuni grandi clienti come l'Algida. Negli ultimi anni l'orientamento è verso package biodegradabili, riciclabili e riutilizzabili. Un'altra eccellenza territoriale raccontata nel libro è la Cianciullo Marmi, che si occupa di marmo, granito e travertino. E' il consigliere di amministrazione di quarta generazione, Paola Cianciullo a raccontare nel libro come sia stato il bisnonno, raffinato scultore della fine dell'Ottocento, a iniziare la lavorazione del materiale grezzo in un piccolo laboratorio a Nocera Inferiore. «Finchè c’è mare c’è pane. Salerno è in una posizione strategica e deve avere un porto importante»: l’idea è di Michele Autuori, che ebbe una visione del futuro di Salerno già nel 1871, anno di nascita dell’Agenzia marittima che porta il suo nome. «Ancora oggi, al numero telefonico di Autuori risponde una persona, non ci sono dischi registrati che smistano telefonate. Il cliente è realmente centrale» racconta il libro.   Fonte: La Città di Salerno
Leggi tutto

Massimo D Auria 15/06/2016

Converter & Cartotecnica: “Ricicloaperto” in Campania

[:it]

Articolo di Converter & Cartotecnica su “La filiera responsabile di carta e cartone. L’economia circolare del Distretto Campano”.

Promossa da Comieco, Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, in collaborazione con la Federazione della filiera della carta e della grafica, Assocarta e As so - grafici e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, di Anci, Utilitalia, Unirima, Fise Assoambiente e Fise Unire, l’iniziativa è giunta quest’anno alla sua 15esima edizione.

 

Uno dei momenti più importanti di questa tre giorni è stato senz’altro il 16 Aprile, quando presso lo scatolificio Antonio Sada e Figli, si è tenuto il Convegno “La filiera responsabile di carta e cartone. L’economia circolare del Distretto Campano”.

 

[:]
Leggi tutto

Cerca...