Il Gruppo Sada Partner di Pier Paolo Pasolini - Nostos: Il Ritorno

Andrea Pastore 25/02/2016 0

La città di Salerno torna a rivestire un ruolo centrale nel panorama dell’arte contemporanea ed il Gruppo Sada non poteva mancare a questo appuntamento e vi ha partecipato attivamente.

Dal 26 febbraio al 16 marzo presso Palazzo Fruscione, si terrà una mostra fotografica realizzata da Dino Pedriali sul Pasolini “segreto”: Dino Pedriali (Pier Paolo Pasolini – Nostos: il ritorno) 1975 – 1999.

 Le opere esposte ritraggono l’artista poco prima della sua prematura scomparsa. Alcune di esse sono presentate in anteprima nazionale.

Per il periodo di durata della mostra sono in calendario una serie di talk, reading, performance teatrali ed incontri didattici con le scuole e le Università.

L’ingresso è gratuito. Non mancate!

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Andrea Pastore 09/10/2019

Packaging sostenibile: la parola alle esperte. Intervista a Valentina Sada | Gruppo Sada
Il Gruppo Sada partecipa all’iniziativa “Packaging sostenibile: la parola alle esperte” un’attività che Comieco sta affrontando in merito ai goals degli SDGS (sustainable development goals dell’Agenda 2030 dell’ONU) e con specifico riferimento al goal n. 5, “PARITÀ DI GENERE allo scopo di Raggiungere l'uguaglianza di genere e l'empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze”. Comieco ha dato voce alle donne esperte di packaging sostenibile in carta e cartone (in termini di ricerca, produzione, utilizzo e riciclo), in modo da mettere in evidenza il ruolo svolto in un ambito prevalentemente maschile, innescare un circolo virtuoso per fornire dei “modelli di ruolo” alle giovani donne, contribuendo ad aiutarle nella scelta del loro futuro lavoro, rafforzare la posizione femminile in modo che influisca positivamente sull’economia e la produttività.
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Andrea Pastore 28/01/2019

SAVE THE DATE...
Martedì 19 febbraio, h 10,30Sala Convegni Confindustria Salerno Report integrato di Sostenibilità e rendicontazione non finanziariaPresentazione del primo Bilancio di Sostenibilità di Antonio Sada & Figli Spa In Italia, il DL 254/2016 ha reso obbligatoria la redazione del bilancio di sostenibilità per le aziende con più di 500 dipendenti e stato patrimoniale e ricavi netti delle vendite superiori, rispettivamente a 20 e 40 milioni di euro. Al di là dell’obbligo, centinaia di organizzazioni redigono il documento su base volontaria, anche nel nostro territorio, quale l’industria produttrice di imballaggi in cartone ondulato A.Sada & Figli Spa di cui presentiamo il primo bilancio di sostenibilità, elaborato in collaborazione con Greener Italia, società di consulenza per lo sviluppo sostenibile. Scopo del convegno è quello di illustrare, attraverso un esempio concreto, le modalità di redazione ed i vantaggi legati al Bilancio di Sostenibilità e la sua integrazione con gli obiettivi, le richieste ed i progetti dei principali stakeholder. Il modo di fare impresa sta cambiando: la volontà di tendere ad un modello di sviluppo sostenibile delle attività economiche rende necessario far convergere gli interessi aziendali, la salvaguardia del pianeta ed i bisogni delle persone. Essere competitivi oggi significa legare i risultati economici anche a ricadute positive per la comunità in cui si opera, non solo attraverso l’innovazione di prodotti e servizi ma anche, ad esempio, la ridefinizione della propria catena del valore. ESG (Environmental, Social, Governance) è l’acronimo chiave della nuova economia globale: rappresenta i tre criteri fondamentali per la valutazione della performance di sostenibilità di una azienda e del suo impatto socio-ambientale. Diventa quindi fondamentale comunicare e quantificare l’impegno non solo economico, bensì esplicito e concreto che l’azienda promuove per interagire con il suo tessuto sociale ed il suo mercato al fine di trovare soluzioni sempre più sostenibili: i normali documenti di rendicontazione (Stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, non sono più sufficienti per spiegare tutte le interazioni aziendali ma vanno integrati con nuovi e diversi strumenti come il Bilancio di Sostenibilità.Elaborato secondo precise linee guida internazionali (GRI Standards) il Bilancio di Sostenibilità affianca il bilancio aziendale integrandolo con  tutti quegli aspetti che caratterizzano l’identità ed i valori propri di ogni organizzazione: mission, processi, mercati,  gestione  e composizione  del personale, scelta dei fornitori, politiche anti-corruzione,  rapporti con la comunità, oltre ai progetti  di sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell'impresa con indicazione dei risultati ottenuti e delle aree di miglioramento. Consumatori e clienti vogliono acquistare, oltre che un ottimo prodotto al giusto prezzo, un insieme di valori nei quali si possano riconoscere coerentemente con le loro scelte ed obiettivi di sostenibilità. In breve ricercano anche integrità e trasparenza del produttore: il Bilancio di Sostenibilità diventa quindi lo strumento principale per comunicare e valorizzare gli asset intangibili. Il tema della sostenibilità suscita sempre più interesse anche in ambito finanziario, sia tra i risparmiatori retail, sia tra gli investitori istituzionali. L’importanza di queste ricerche consiste nel contribuire ad alimentare un circolo virtuoso tra settore finanziario ed economia reale: se un numero crescente di investitori integra i criteri ESG nell’analisi dei titoli, anche le aziende saranno incentivate a tenere in considerazione questi temi nella gestione delle proprie attività. Tali dinamiche sono cruciali per attivare una vera e propria collaborazione tra finanza e imprese in favore dello sviluppo sostenibile. Per info e contatti: massimolombardi@greeneritalia.it
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Andrea Pastore 27/09/2022

I mobili di cartone e il design
Negli ultimi anni l’attenzione verso l’utilizzo di materie prime alternative per la realizzazione di mobili ed altri oggetti per la casa è aumentata a dismisura.   Tra le tante proposte avanzate, una tra le più interessanti riguarda il cartone. Qualcuno a questo punto potrebbe chiedersi: è possibile realizzare mobili di cartone?   La risposta a questa domanda è in realtà oggi abbastanza ovvia.   Certo che è possibile, anzi, l’impiego del cartone per realizzare mobili e altri oggetti ad uso quotidiano è una realtà molto diffusa ed in continua espansione.  Quali sono i principali vantaggi dei mobili di cartone?  In primo luogo, il principale vantaggio dei mobili realizzati utilizzando il cartone riguarda indubbiamente la loro natura eco-friendly. Si tratta, infatti, di un materiale riciclabile, elemento questo da non sottovalutare in questo periodo storico caratterizzato da una forte attenzione per la tematica ambientale.   In secondo luogo, la praticità nel montaggio e anche la leggerezza forniscono un altro punto a favore.   Di solito, i mobili realizzati in cartone hanno delle procedure di assemblaggio alla portata di tutti che si basano principalmente su meccanismi ad incastro ben visibili che non richiedono uso di viti o collanti. Basterà seguire le istruzioni date in dotazione al compratore per poter montare mobili ed altri oggetti d’arredo in maniera molto veloce.  Strettamente correlato al punto precedente, abbiamo anche un vantaggio in termini di trasportabilità e spazio. I mobili in cartone vengono solitamente progettati per essere venduti in pezzi facilmente trasportabili.   Al momento dell’acquisto si presentano come un insieme di pezzi pronti per essere assemblati attraverso la guida di istruzioni molto intuitive.  Altro vantaggio riguarda il loro costo contenuto. I mobili di cartone presentano generalmente un prezzo più economico rispetto ai mobili realizzati utilizzando il legno o gli altri materiali più diffusi al giorno d’oggi. Il cartone, come materia prima, consente indubbiamente un abbattimento del costo finale e una maggiore accessibilità dal punto di vista economico.   Certo, i prezzi dei mobili di cartone possono variare a seconda delle circostanze e del design che li caratterizza, ma comunque restano molto economici rispetto alle controparti realizzate con altri materiali.  Infine, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, va evidenziata la robustezza e la resistenza di questa categoria di mobili. Esistono infatti diverse tipologie di cartone che vengono impiegate per la loro produzione e questo permette di realizzare strutture stabili e rigide da un lato, ed ecosostenibili dall’altro.  I materiali utilizzati per realizzare i mobili di cartone  Per realizzare i mobili, si utilizzano diverse tipologie di cartone:  Cartone ondulato: le sue caratteristiche principali sono la robustezza e la leggerezza. Questo tipo di cartone trova un largo impiego, ad esempio per realizzare una grande varietà di mobili come sedie o tavoli ma anche per altri oggetti di arredamento casalingo.  Cartone alveolare: caratterizzato da un’elevata resistenza alla pressione grazie alla sua struttura interna costituita da celle molto solide. Non a caso viene impiegato per realizzare mobili in grado di sostenere anche grandi carichi di peso come letti, librerie e armadi.  Pannelli a nido d’ape: come suggerisce il nome, presentano una struttura a nido d’ape racchiusa tra due pannelli di cartone.  Tubi di cartone a spirale: grazie all’impiego di un’elevata percentuale di fibra riciclata e di altri elementi totalmente ecosostenibili, i tubi di cartone presentano una fortissima resistenza ad umidità e calore. Di solito vengono usati in contesti dove il rischio di incendi è significativo.  Mobili di cartone: tra design e personalizzazione  Uno degli elementi più interessantie su cui vale la pena soffermarsi quando si parla di mobili di cartone è sicuramente il design e la possibilità di avere oggetti dalle caratteristiche uniche. D’altronde, come si dice, anche l’occhio vuole la sua parte!  Sono molti i designer e i brand che stanno virando la loro attenzione verso questo tipo di soluzione, ripensando molti dei loro prodotti. In parte per assecondare il discorso sulla responsabilità sociale e diminuire l’impatto della propria attività sull’ambiente, in parte per riprogettare, attraverso un’ottica di innovazione, oggetti ad uso quotidiano.  Ripensare il cartone come materia prima per la progettazione e la costruzione di mobili e di altri oggetti appare dunque una possibilità molto interessante per dare sfogo alla propria creatività, ricercando forme e soluzioni sempre nuove e funzionali per le creazioni.   Le nuove proposte in quest’ambito sembrano davvero in grado di poter soddisfare qualsiasi tipo di gusto ed esigenza pratica.  I mobili di cartone per l’home staging  L’home staging è una strategia di marketing immobiliare diffusa principalmente negli Stati Uniti.  Tuttavia questa pratica, negli ultimi anni, si sta ampliamente affermando anche in Italia e nel resto del mondo. Come suggerisce la parola si tratta di mettere in mostra e di allestire un immobile, in vista di una futura vendita o semplicemente per affittarlo.   I mobili di cartone hanno assunto un ruolo fondamentale in questo contesto. Questi infatti vengono impiegati da agenzie, agenti immobiliari e privati, al fine di trasformare velocemente la casa e velocizzare il processo di vendita o locazione.  L’economicità, la facilità del montaggio, la leggerezza ma allo stesso tempo la robustezza e l’ecosostenibilità, rendono i mobili di cartone adatti ad essere impiegati in larga misura in questo settore. Questa pratica consente, inoltre, grazie al ricorso a questa tipologia di mobili, di far proiettare il futuro acquirente o locatario nella sua possibile abitazione.  In realtà,questa pratica trova ampio utilizzo non soltanto per le abitazioni tradizionali, ma anche per altri tipi di ambienti. Uffici, hotel ed altri immobili destinati a impieghi diversi da quelli abitativi sono oggi al centro delle attività di home staging. Il settore immobiliare è forse uno degli ambiti più rappresentativi del crescente successo che i mobili di cartone stanno avendo negli ultimi decenni.  Mobili di cartone fai da te  In un’ottica di ecosostenibilità, creatività ed economicità, si sente parlare spesso anche di un'altra dimensione correlata ai mobili di cartone: il fai da te.  Sono sempre più numerosi i tutorial in rete che spiegano come assemblare in piena autonomia, e ricorrendo ai più svariati stratagemmi creativi, mobili di cartone ed altri oggetti per la casa.  Chiaramente, queste soluzioni sono molto amatoriali rispetto a quello che si può trovare presso aziende e progettisti specializzati, ma ciò non toglie che questa attività fornisce un ulteriore dato che conferma il successo crescente di questo tipo di mobili.  Negli ultimi anni, la diffusione dei mobili di cartone, ma anche di altri oggetti come giocattoli e altri prodotti ad uso comune, sta aumentando sempre di più. D’altra parte la crisi ambientale è uno dei temi centrali dell’agenda politica mondiale attuale.   Il fine ultimo, oltre quello economico, è sempre quello di garantire un innalzamento dei livelli della qualità della vita per le attuali generazioni e per quelle future.  In questo contesto, il cartone, materiale riciclabile al 100%, fornisce nuove soluzioni e traiettorie d’azione. Quando queste motivazioni incontrano l’attenzione di designer e brand più o meno influenti, le soluzioni creative e funzionali non possono fare altro che aumentare a beneficio di tutti.
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