Gli imballi ecosostenibili per il tuo e-commerce

Andrea Pastore 26/07/2022 0

La società moderna ha adottato una posizione netta in favore della filosofia ecosostenibile, che sta interessando qualsiasi settore. Tra questi c’è il commercio, specialmente quello online dove il trasporto e soprattutto gli imballaggi, rappresentano elementi chiave che possono fare una differenza significativa. Per questo motivo molte grandi aziende hanno deciso di adottare una linea diversa in favore del commercio green. Anche i piccoli venditori che si occupano di e-commerce dovrebbero fare altrettanto, per portare un valore aggiunto alla loro attività. Uno dei vantaggi che se ne potrebbe trarre è la riduzione degli imballaggi monouso che vengono utilizzati in modo improprio contribuendo all’aumento dell’inquinamento ambientale. 

Si tratta insomma di una questione che non è solo ambientale ma ha anche una valenza sociale, restituendo al pubblico l’immagine di un’impresa eco-friendly, interessata ai temi caldi dell’attualità e pronta a prendere posizione. Di seguito approfondiremo meglio questo argomento, vedendo come puoi contribuire al benessere del pianeta passando al packaging ecosostenibile e, allo stesso tempo, quali vantaggi puoi trarne. 

Che cos’è il packaging ecosostenibile e come puoi utilizzarlo? 

Iniziamo con il definire cosa intendiamo quando parliamo di packaging ecosostenibile. Questo termine si riferisce a un tipo di imballaggio che non produce un impatto forte sull’ambiente: per definizione l’impatto della produzione dell’imballaggio deve rispettare dei criteri prestabiliti imposti. Questo è possibile sia grazie al tipo di materiali utilizzati, che sono generalmente completamente riciclati, alla riduzione dei passaggi tra un anello e l’altro della filiera produttiva (con il conseguente taglio delle emissioni di anidride carbonica) e all’evoluzione del concetto di utilizzo, che sta rapidamente soppiantando quello dell’usa e getta. 

In pratica, quindi, parliamo di prodotti di imballaggio che non danneggiano l’ambiente e che al contempo devono essere accessibili al grande pubblico attraverso prezzi competitivi: solo così si potrà soppiantare il packaging tradizionale. Inoltre, occorre fare attenzione a quei prodotti sedicenti green, venduti come tali che ma non lo sono realmente. Parliamo del greenwashing: per un esercente che si trova alle prime armi con il packaging ecosostenibile può non essere semplice riuscire a discriminare i vari casi e determinare l’effettiva sostenibilità di alcuni materiali. 

L’importanza di ricorrere a un packaging green 

Partiamo dal presupposto che un’attività che non fa tutto il possibile per rispettare l’ambiente, inevitabilmente lo danneggia. Ciò certamente non giova alla reputazione dell’azienda, anzi risulta controproducente. Quindi, scegliere gli imballaggi ecosostenibili comporterà anche dei vantaggi per i tuoi guadagni. Infatti, la scelta sostenibile riguarda non solo la causa ambientale, ma anche quella economica e sociale. Inoltre, ricorda che l’acquirente è generalmente preparato sull’argomento e consuma in modo consapevole, premiando le compagnie che mostrano di perseguire valori e obiettivi simili ai suoi. Se si tratta di un consumatore sensibile alla causa ambientalista, quindi, attribuirà molta importanza a quello che fai per salvaguardare l’ecosistema, incluso il packaging. Al contrario, chi ricade nell’over packaging, consumando un numero spropositato di materiale da imballaggio, o utilizzando contenitori eccessivamente grandi per spedire dei piccoli oggetti, verrà facilmente criticato per queste leggerezze e disattenzioni. 

In poche parole, possiamo quindi affermare che la scelta ecologica rappresenti più che altro una necessità per tutti, e non è più una prerogativa esclusiva dei colossi commerciali: si tratta di un passaggio che può essere effettuato anche dalle piccole imprese che cercano di crescere e non dispongono ancora di molte risorse. 

I materiali più utilizzati per gli imballaggi ecosostenibili: il cartone 

Molto spesso il cartone viene adoperato e rientra nel packaging green. Le sue caratteristiche prestazionali, il basso prezzo di produzione, la leggerezza, la capacità a essere sagomato secondo le dimensioni e le forme che si preferiscono, evitando così inutili sprechi, sono tutte caratteristiche che lo configurano come materiale elettivo. La sua struttura, prevede pareti composte da due o tre strati, con una composizione di carte che vengono scelte di volta in volta a seconda delle prestazioni fisico-meccaniche richieste. Ecco quindi perché il cartone è perfetto per le spedizioni di qualsiasi tipo di oggetto. Un contenitore completamente eco-friendly, in questo caso, sarebbe costituito interamente da materiale riciclato, in alternativa è comunque all’80% biodegradabile. Infine, se vuoi assicurarti di aver acquistato del cartone veramente ecosostenibile, potrai trovare anche degli articoli recanti una certificazione, come le sigle e FSC®, EPD®. La sigla EPD® dà garanzia sulla responsabilità del produttore perché dà una misura degli impatti ambientali legati alla produzione di una specifica quantità di prodotto o di un servizio. 

Il packaging ecosostenibile con stile 

Infine, vediamo un ultimo suggerimento che può aiutare la tua attività di e-commerce a spiccare il volo, sfruttando tutti i privilegi del packaging ecosostenibile e amico dell’ambiente. Come sai, la presentazione costituisce un elemento fondamentale nel determinare la gradevolezza finale di un prodotto e l’impatto che esso avrà sull’acquirente. I materiali di cui quotidianamente disponiamo si prestano benissimo ad avere una seconda vita: basta un pizzico di creatività e il gioco è fatto. In questo modo, ogni materiale può essere riutilizzato per ricavare qualcosa di originale che produca una sensazione piacevole al consumatore. Ecco quindi che una busta può trovare una funzione alternativa e fungere da appendiabiti. 

Questi espedienti possono sembrare irrilevanti o banali, ma in realtà rivestono un’importanza fondamentale nel catturare l’interesse degli utenti, specialmente quando si ha a che fare con un pubblico giovane che più di tutto si aspetta di trovare delle novità e ricevere stimoli nuovi. Gli esempi che si potrebbero fare sono moltissimi, quindi l’ultimo consiglio è quello di portare l’anima green della tua azienda a un livello superiore, non limitandoti semplicemente alla scelta dei migliori materiali ecosostenibili, ma spingendo sulla forza della creatività per rendere la tua brand identity ancora più riconoscibile e fare in modo che il pubblico si ricordi della tua attività. 

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Andrea Pastore 06/07/2021

Scatole impermeabili per il settore caseario: Scopri H2OBox®
C’è un modo sostenibile per trasportare i prodotti freschi? Come è ben noto a tutti, il settore del mercato dei freschi richiede un packaging molto spesso stratificato.  Tra gli imballaggi per il settore caseario più ricorrenti ci sono sicuramente carta, pellicole, polistirolo e plastiche non sempre riciclabili, che tendono ad aumentare i rifiuti che finiscono poi per ingrossare le discariche. Realizzare un prodotto adatto al mercato dei freschi si è sempre dimostrata una sfida; in cartone, poi, sembrava addirittura un’utopia. Tuttavia, l’importanza di favorire la transizione ecologica anche per i nostri partner del settore caseario ci ha spinto verso l’innovazione e verso H2OBox®. Perché H2OBox® è un prodotto innovativo? Quali sono le caratteristiche che una buona scatola per il settore caseario deve avere? Proviamo a descriverle brevemente in questo elenco: Deve proteggere il prodotto dagli agenti esterni che possono causarne l’alterazione Deve proteggere il prodotto dalla luce solare Deve essere facilmente trasportabile Deve essere impermeabile Deve essere riciclabile Tutte queste caratteristiche hanno fatto in modo che nascesse nuovo concetto di packaging design in cartone ondulato, che ha tutte le potenzialità per rivoluzionare il mercato dei freschi e che potrai trovare tutte in H2OBox®. Tutti i vantaggi di H2OBox®: ecco perché dovresti scegliere questa scatola per il confezionamento dei prodotti caseari e freschi Le scatole H2OBox® sono soluzioni personalizzabili nella forma e nella grafica. Sono stampate con tecnologia flexo ed offset, attraverso metodi pensati per lavorazioni in filiere non secche e utilizzabili anche dalle aziende che operano nell’ambito del settore lattiero-caseario.  Vantaggio non da meno è l’impermeabilità della scatola. H2OBox® , infatti, si presenta impermeabile all’esterno, così che la grafica e il cartone non vengano danneggiati dall’umidità o dall’acqua. All’interno la scatola è a tenuta liquidi, altra caratteristica fondamentale per prevenire fuoriuscite. Le scatole H2OBox® sono anche ecologiche e sostenibili, sia nella produzione che nel trasporto e nello stoccaggio. La loro struttura è studiata per una consegna su pallet, così da occupare il minor spazio possibile anche in fase di trasporto e di stoccaggio del prodotto. Richiedi subito informazioni su H2OBox® e sui prodotti di packaging innovativo realizzati da Sada, ed entra nel futuro degli imballaggi in cartone sempre più sostenibili e riciclabili.
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Andrea Pastore 28/11/2022

Astucci, cofanetti, scatole automontanti: scopriamo insieme le differenze
Oltre a proteggere il prodotto, gli imballaggi possono svolgere diverse funzioni fondamentali per un brand.   In particolare, in un mercato altamente competitivo come quello odierno, il packaging assolve l’importantissimo compito di essere portatore dei valori di marca.  Risultare facilmente riconoscibili agli occhi dei consumatori e comunicare in pochi secondi quelli che sono i valori di marca, è forse la cosa più difficile da fare in un’economia altamente competitiva come quella attuale.  Di seguito, andremo a vedere alcune tipologie di imballaggi di cartone ecosostenibili che possono essere molto efficaci per le due funzioni appena descritte.  Astucci di cartone: tipologie e impieghi principali  Gli astucci sono un particolare tipo di imballaggio in cartone pensato per contenere al suo interno prodotti che vanno a diretto contatto con il pack.   Proprio per le loro caratteristiche specifiche, di solito trovano un vastissimo impiego nel settore alimentare.  Si tratta dei pack che si trovano sugli scaffali dei supermercati e che entrano in diretto possesso dei consumatori finali.  Esistono diverse tipologie di astucci e, ad esempio, Gruppo Sada ne produce quattro differenti categorie in base alle esigenze peculiari del cliente:  Astucci safetylock – Si tratta di una tipologia di imballaggio pensato principalmente per preservare la sicurezza dei bambini.   Ci sono infatti alcune merci che possono risultare particolarmente dannose e a cui è opportuno limitare l’accesso ai bambini, come prodotti farmaceutici e detergenti.  Questo elevato grado di sicurezza viene attuato attraverso delle chiusure speciali progettate per non essere incautamente aperte da chi maneggia l’astuccio.   Astucci barriera – Si tratta di astucci realizzati con carte barriera in grado di resistere ai liquidi e ai grassi.   Ma non solo, sono pensati anche per preservare gli odori e difendere i prodotti dall’ossigeno, così da conservare l’integrità e la qualità degli articoli contenuti al suo interno.   Questo tipo di pack viene ampiamente impiegato nel settore della ristorazione e, data la sua natura eco-friendly, sta sostituendo sempre di più gli imballaggi di altri materiali.  Astucci in cartoncino teso – Si tratta della tipologia di astucci più flessibile. Stampati interamente tramite tecnologia off set ad alta risoluzione, sono particolarmente adatti ad entrare in contatto con prodotti di tipo alimentare.   È possibile personalizzare le dimensioni del packaging, così come è possibile inserire tagli, mezzi tagli, chiusure, aperture e finestre per dare maggiore visibilità al prodotto.  Inoltre, per meglio comunicare i valori del brand e rispettare le esigenze di qualsiasi cliente, è possibile customizzare l’astuccio con effetti di stampa di ogni tipo, come il matto lucido, vernici metallizzate e così via.  Astucci in microonda – Realizzati con cartone in microonda che conferisce maggiore stabilità e robustezza al pack, sono pensati per proteggere ed evitare gli urti ai prodotti.   Le dimensioni e le forme sono personalizzabili.   Dotati di chiusure a prova di bambino, maniglie per la trasportabilità e finestre per facilitare la visibilità del contenuto, sono dei pack versatili e funzionali.  Per la produzione delle diverse tipologie di astucci appena viste, Gruppo Sada utilizza tecnologie di stampa off set, che offrono molti vantaggi rispetto alla stampa digitale, ad esempio:  Abbattimento dei costi di stampa per grandi quantità  Alta qualità di stampa  Precisione accurata dei dettagli e migliore resa cromatica  Possibilità di personalizzazione più ampie, come l’opportunità di scegliere inchiostri particolari e distintivi   Cosa sono le scatole di cartone automontanti?  Proprio come suggerisce il nome, le scatole di cartone automontanti, sono una particolare tipologia di imballaggio che guida l’utilizzatore ad un montaggio fai da te.  L’assemblaggio avviene grazie a delle linguette e ad un meccanismo di chiusura guidato che consente di sigillare la scatola in pochi passaggi.  Essendo una tipologia di imballaggio abbastanza versatile, sono molto utilizzate perché è possibile acquistare scatole automontanti di diverse dimensioni a seconda delle esigenze specifiche di utilizzo del cliente.  Vediamo adesso quali sono i principali vantaggi delle scatole di cartone automontanti:  Praticità del montaggio – Questa tipologia di scatole è facile e veloce da montare rispetto alle scatole tradizionali. Con pochi passaggi avrete completato il montaggio del pack che sarà subito pronto per essere utilizzato.  Impiego minore di materiali – Una volta chiusa con il meccanismo guidato, basterà l’impiego minimo di materiali, quali scotch e nastri adesivi, per sigillare la scatola. Una box tradizionale non dotata di meccanismi a incastro prevede un impiego di materiali molto più ampio per l’assemblaggio e la chiusura della stessa.  Risparmio di tempo – Si può assemblare una certa quantità di scatole automontanti e tenerle in magazzino per velocizzare i successivi processi di imballaggio e spedizione. Una volta ricevuti gli ordini, queste saranno già pronte per essere utilizzate da chi si occupa di preparare i pacchi, per questo motivo sono molto adatte per attività di e-commerce.  I cofanetti di catone  I cofanetti di cartone sono una tipologia di imballaggio altamente personalizzabile e dunque molto adatta a comunicare i valori principali di un determinato brand.  Oltre a svolgere la classica funzione protettiva, vengono di solito impiegati per dare un carattere di maggiore esclusività al prodotto.  Altamente personalizzabili, sia nelle dimensioni che nella forma, sono adatti di solito a prodotti di dimensioni contenute o comunque non molto grandi.  Per quanto possano essere spesso anche molto elaborati, i cofanetti hanno il grandissimo vantaggio di essere realizzati in cartone riciclabile e quindi costituiscono una valida alternativa ecosostenibile ad altre tipologie di imballaggi in plastica. 
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Andrea Pastore 19/05/2021

Progetti closed loop supply chain per la filiera del packaging

Il mondo del packaging sostenibile ha bisogno di aziende che lavorino in network, affinché si possano ottimizzare al meglio le risorse e creare un prodotto che abbracci pienamente la filosofia dell’economia circolare.

Parliamo di un “approccio filiera” in cui l’impegno della singola azienda si armonizza con quello delle altre per ottenere una serie di scopi che rappresentano diversi tipi di vantaggi. Per la filiera della carta, in particolare, questo impegno si traduce in:

  • Raccolta degli imballaggi più efficiente
  • Raccolta del macero del cartone effettuato dall’azienda stessa o da aziende partner
  • Recupero di materia prima certificata
  • Immissione sul mercato di un prodotto di alto livello qualitativo
  • Minor ricorso a materia prima a base cellulosica vergine
  • Minor impatto sull’ambiente e sugli ecosistemi forestali

Riciclo di prossimità: la raccolta intesa come prima fase di un percorso di produzione

Con l’espressione “riciclo di prossimità” capiamo come cambia la politica di raccolta di carta e cartone. La gestione su base territoriale deve avvenire in maniera integrata e sostenibile, ed essere finalizzata al recupero del maggior quantitativo di materie prime e secondarie che sono necessarie alla produzione di packaging ed altri prodotti.

Questo procedimento mira a ridurre gli impatti ambientali, economici e sociali che conseguono al ciclo di raccolta e trasformazione.

Il macero: un altro tassello fondamentale per il recupero di carta e cartone

La gestione del macero è un altro tassello importante all’interno dei progetti closed loop supply chain, il quale consente alle aziende produttrici di rifornirsi in maniera diretta di materia prima utile per la produzione di nuova carta e cartone.

Attraverso un ciclo chiuso è possibile armonizzare tutti gli aspetti che riguardano lo sfruttamento delle risorse naturali. Ne consegue anche un impatto ambientale minore nell’ottica della gestione degli ecosistemi forestali, insieme a una produzione minore di rifiuti.

La ricerca: il cuore di uno sviluppo sostenibile

La ricerca, nel quadro di un’economia circolare, riveste un’importanza fondamentale. Nel settore della realizzazione di packaging sostenibile, la ricerca è fondamentale per concepire nuove forme, sempre più incentrate sul concetto di eco-design, ma è importante anche per capire come è possibile sviluppare nuovi materiali e favorire i processi necessari che possano consentire la sostituzione di imballaggi non riciclabili con quelli in cartone.

La ricerca consente, allo stesso tempo, di trovare nuove soluzioni attraverso progetti di sostenibilità, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale in termini di CO2 equivalente, ma anche l’impatto dei prodotti sull’ambiente.

La divulgazione: come mezzo per incentivare il riciclo.

La comunità civile deve essere informata dei benefici ambientali ed economici che un progetto closed loop supply chain può apportare all’intera comunità.

Il packaging può diventare il primo mezzo di informazione attraverso l’esposizione del materiale e le indicazioni di riciclo, ma anche attraverso messaggi che facciano sentire il consumatore al centro del processo così da incentivare il riciclo.

Sada aderisce alla Rete per il Packaging Sostenibile 100% Campania. 

Attraverso questa rete a forte connotazione territoriale, le aziende locali hanno la possibilità di fare network ed avviare progetti closed loop supply chain in grado di rendere più efficiente ed ecosostenibile la produzione di imballaggi in cartone e la produzione di prodotti cartotecnici.

Attraverso la partecipazione attiva a progetti closed loop supply chain, l’azienda mira alla produzione di idee e packaging innovativi, che possano fare la differenza sia dal punto di vista della qualità e sia dal punto di vista dell’impatto ambientale.

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