È tempo di premi! Gruppo Sada premiato al Global Flexo Innovation Awards: medaglia d'oro.
Andrea Pastore 08/07/2019 0
Il 22 maggio 2019 ad Istanbul Antonio Sada & figli (Divisione Corrugated) ha ottenuto la medaglia d'oro insieme a Z Due, fornitore di clichè, per la migliore qualità di stampa flexo al Global Flexo Innovation Awards. Questo è un concorso internazionale che premia chi nel campo della stampa, è riuscito ad agevolare il lavoro degli stampatori nella produzione, ottenendo un risparmio in termini di costi e tempi di avviamento che la tecnologia Kodak, insieme all'esperienza ed al know-how ultra quarantennale di Z Due, ha potuto ottenere.

Gli esperti della giuria con competenze trasversali hanno premiato tre lavori de La Molisana con la medaglia d'oro in quanto il lavoro ha coniugato 3 elementi:- qualità di stampa eccellente su cartone ondulato assimilabile all'accoppiato offset;- workflow della produzione di stampa efficiente grazie alla lastra NX capace di ottenere un migliore trasferimento di inchiostro riducendo i tempi di avviamento e colori di stampa;- impegno per l'ambiente perché grazie ai polimeri utilizzati, è stato possibile ridurre i consumi di materie prime e di energia per i tempi di produzione.Lo staff di Antonio Sada & figli ringrazia Z Due per la partecipazione e tutto lo staff che ha lavorato per ottenere la vittoria di questo premio prestigioso.
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Il paper Sustainable strategy and value creation in the corrugated cardboard sector: the SADA group experience è stato scelto da Tomorrow People Organization “Leadership, Education, Innovation”, un’organizzazione prestigiosa senza scopo di lucro riconosciuta a livello internazionale che vanta numerosi partner accademici altamente referenziati, a presiedere la Conferenza Sviluppo Sostenibile: Green technology, Energie rinnovabili e protezione ambientale 2018 che si terrà dall’11 al 13 luglio a Bangkok in Thailandia. Questa organizzazione ha lo scopo di aiutare le persone a diventare professionisti istruiti ed etici, consapevoli a livello globale, impegnati ad infliggere un cambiamento positivo nel mondo creando una rete globale unica nel suo genere. I contenuti del paper realizzato dal Dipartimento di Scienze Aziendali - Management & Innovation Systems/DISA-MIS dell’Università degli Studi di Salerno e dal Marketing del Gruppo Sada e Greener Italia che sono stati apprezzati e riconosciuti come esempio internazionale sono stati: le attività di sostenibilità (studio del ciclo di vita delle nostre composizioni ed EPD®), di progettazione di eco-design del packaging (Cornerless®) e i progetti di miglioramento continuo del Gruppo Sada. Per saperne di più http://www.sdconference.org/dates--location.html http://www.tomorrowpeople.org/
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Etichetta degli alimenti: è scontro tra Italia e Unione Europea
Quali sono i criteri corretti quando si classificano gli alimenti? Questa domanda non è scontata, soprattutto se si guarda allo scontro aperto tra Italia e UE che riguarda proprio il progetto di etichetta nutrizionale degli alimenti.
Al centro della discussione c’è il Nutriscore, l’etichetta nutrizionale made in France che viene adottata da vari Paesi europei, con lo scopo di aumentare la consapevolezza del consumatore riguardo i cibi consumati.
Che cosa è il Nutriscore?
Quando compriamo un prodotto e leggiamo l’etichetta troviamo indicati valori nutrizionali, calorie per quantità di prodotto e il fabbisogno giornaliero. lnoltre troviamo gli ingredienti e, in alcuni casi, la segnalazione sulla provenienza delle materie prime.
Il Nutriscore è un sistema di etichettatura che riguarda i prodotti alimentari, ed è pensato per semplificare l’identificazione dei valori nutrizionali di un qualsiasi alimento confezionato.
Come funziona il Nutriscore?
Il Nutriscore prevede l’utilizzo di due scale di valore: una cromatica - dal verde al rosso - e l’altra divisa secondo le prime 5 lettere dell’alfabeto, dalla A alla E.
In base a questi elementi si calcola un punteggio derivato dalla valutazione di sette parametri.
Nel dettaglio, un alto contenuto di frutta e verdura, fibre e proteine fa in modo che il prodotto abbia un punteggio più alto. I punteggi più bassi sono riservati ai prodotti alimentari con alto contenuto di energia, zucchero, acidi grassi saturi e sodio.
Quali sono i limiti del Nutriscore secondo l’Italia?
Perché questo sistema non piace all’Italia? In realtà, i nostri esponenti al Parlamento Europeo sono contrari a questo sistema di etichettatura perché, pur segnalando le qualità intrinseche del prodotto, non tiene conto del fabbisogno quotidiano.
Ciò comporterebbe seri danni per quei prodotti, come ad esempio il Parmigiano Reggiano, che rischierebbero di essere posti su un ranking inferiore rispetto a un barattolo di pasta al sugo confezionata.
Questo sistema creerebbe nel consumatore un’associazione mentale pericolosa, secondo la quale i prodotti contrassegnati come rossi non sono sani, mentre quelli indicati con il verde sono assolutamente salutari.
Qual è la soluzione italiana al problema?
L’Italia appoggia, per l’etichettatura degli alimenti, il sistema Nutrinform Battery. Quest’ultimo è un sistema pensato per dare delle informazioni vere al cittadino, basate cioè sul fabbisogno quotidiano della sostanza e mettendo al bando le demonizzazioni sui singoli elementi nutrizionali.
Se il Nutriscore è appoggiato da diverse catene di distribuzione e multinazionali del settore Food, l’Italia è appoggiata dall’industria alimentare in toto. Il comparto è unito proprio perché un sistema di etichettatura che allarma, ma non educa o non informa, non può rappresentare una via corretta di approccio al problema.
I valori nutrizionali in base al fabbisogno quotidiano sono l’unico parametro da tener presente, oltre al fatto di sensibilizzare il consumatore sul corretto stile di vita alimentare e sulle diete da seguire.
Il Nutriscore, per come è strutturato, potrebbe invece compromettere anche dei capisaldi come la dieta mediterranea, che da secoli rappresenta il sistema alimentare riconosciuto tra quelli più equilibrati.