PNRR: i 6 obiettivi da raggiungere e il principio DNSH

Andrea Pastore 19/05/2022 0

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è titolare di 10 progetti di investimenti e un progetto di riforma e prevede il raggiungimento di 6 missioni in piena coerenza con i pilastri del Next Generation EU.

L’obiettivo è costruire le basi per uno sviluppo duraturo e sostenibile dell’economia garantendo una rapida attuazione dei progetti, attraverso una semplificazione degli strumenti per favorire un incremento della produttività. 

Le risorse assegnate al Mise per attivare gli investimenti ammontano a 18,161 miliardi.

Prima di approfondire punti e missioni del PNRR Nazionale, è però necessario fare un passo indietro e comprendere contesto, cause ed esigenze che hanno portato alla necessità di ideazione e attuazione di questo Piano.

PREMESSA

La pandemia da Covid-19 ha colpito l’economia italiana più di altri Paesi europei. Nel 2020, il prodotto interno lordo si è ridotto dell’8,9%, a fronte di un calo nell’Unione Europea del 6,2%. Ad essere particolarmente colpiti, sono stati donne e giovani e questi problemi sono stati ancora più accentuati nel Mezzogiorno.

Dietro la difficoltà dell’economia italiana di tenere il passo con gli altri paesi avanzati europei, c’è l’andamento della produttività, molto più lento che nel resto d’Europa. Tra le cause principali c’è l’incapacità di cogliere le molte opportunità legate alla rivoluzione digitale, dovute sia alla mancanza di infrastrutture adeguate, sia alla struttura del tessuto produttivo. Quest’ultimo è caratterizzato da una prevalenza di piccole e medie imprese che sono state spesso lente ed impossibilitate nell’adottare nuove tecnologie e muoversi verso produzioni a più alto valore aggiunto. La scarsa familiarità con le tecnologie digitali caratterizza anche il settore pubblico.

L’Unione Europea ha risposto alla crisi pandemica con il Next Generation EU (NGEU). Un programma molto ambizioso che prevede investimenti e riforme per:

  • accelerare la transizione ecologica e digitale; 
  • migliorare la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori;
  • conseguire una maggiore equità di genere, territoriale e generazionale.  

L’Italia è la prima beneficiaria, in valore assoluto, dei due principali strumenti del NGEU: il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (RRF) e il Pacchetto di Assistenza alla Ripresa per la Coesione e i Territori d’Europa (REACT-EU). Il dispositivo RRF richiede a sua volta agli Stati membri di presentare un pacchetto di investimenti e riforme: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

ll Piano di rilancio dell’Italia

Il PNRR Nazionale si sviluppa intorno a tre assi strategici:

Transizione ecologica

Il piano mira a ridurre le emissioni inquinanti, prevenire e contrastare l’instabilità territoriale, minimizzare l’impatto delle attività di produzione sull’ambiente, migliorare la qualità della vita, la sicurezza ambientale e la competitività del nostro sistema produttivo, per lasciare una Nazione più verde e un’economia più sostenibile alle generazioni del futuro.

Digitalizzazione e innovazione

La digitalizzazione e l’innovazione di processi, prodotti e servizi rappresentano un fattore fondamentale e necessario per la trasformazione del Paese e devono essere alla base di ogni politica del PNRR.

Inclusione sociale

Garantire una piena inclusione sociale significa favorire la coesione territoriale, superare le disuguaglianze e migliorare l’economia del Paese. Le priorità sulle quali puntare in questo ambito sono: parità di genere, protezione e valorizzazione dei giovani e superamento dei divari territoriali.

Nel dettaglio, più del 20% delle risorse sono state assegnate ai progetti per la transizione digitale e più del 37% alla transizione ecologica.

Missioni del Piano

Il PNRR si articola in sei Missioni, in linea con i sei Pilastri menzionati dal Regolamento RRF (Recovery e Resilience Facility)

  • DIGITALIZZAZIONE, INNOVAZIONE, COMPETITIVITA’, CULTURA E TURISMO
  • RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA
  • INFRASTRUTTURA PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE
  • ISTRUZIONE E RICERCA
  • INCLUSIONE E COESIONE
  • SALUTE

Ogni missione contiene un determinato numero di «componenti» pari a 16. 

Le Amministrazioni pubbliche sono le responsabili dell’attuazione dei singoli interventi richiesti dal PNRR, le quali hanno il compito di effettuare i controlli sulle procedure e garantire la tracciabilità di tutte le operazioni. 

Il 30 dicembre 2021 il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF) ha pubblicato una Guida Operativa per aiutare le Amministrazioni a valutare gli interventi da finanziare nell’ambito del PNRR. Il documento, in particolare, ha lo scopo di fornire tutte le indicazioni per la verifica del rispetto del Principio di «non arrecare danno significativo all’ambiente». Questo stabilisce che tutte le misure dei Piani Nazionali per la Ripresa e la Resilienza (PNRR), debbano essere conformi al principio del “Do No Significant Harm” (DNSH), sancito dal Regolamento Tassonomia all’art. 17. 

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza agisce in un arco temporale che va dal 2021 e al 2026. 

Il Principio DNSH e i 6 obiettivi ambientali

Questo principio ha origine da una complessa ed elaborata normativa europea ossia: la Tassonomia delle attività economiche ecosostenibili. Questa definisce e classifica quali attività economiche possono definirsi sostenibili e a quali condizioni. In questo modo l’Unione Europea intende superare definitivamente l’assenza di una definizione univoca del concetto di sostenibilità. 

A raggiungimento di tale scopo, sono stati innanzitutto individuati 6 obiettivi ambientali: 

  1. Mitigazione dei cambiamenti climatici 
  2. Adattamento ai cambiamenti climatici
  3. Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine
  4. Transizione verso un’economia circolare 
  5. Prevenzione e riduzione dell’inquinamento 
  6. Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi

Alla luce delle missioni elencate, la Tassonomia ha previsto 3 requisiti che un’attività deve rispettare per essere definita eco-sostenibile: 

  • Deve fornire un contributo sostanziale ad uno dei sei obiettivi ambientali; 
  • Non deve arrecare un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali (DNSH); 
  • Deve rispettare le garanzie sociali minime.

È in questo contesto che si inserisce quindi, il principio di «non arrecare danno significativo», come requisito di sostenibilità ambientale.

La scelta di subordinare i fondi del PNRR al totale rispetto del principio di DNSH è strettamente connessa alla strategia europea del nuovo Green Deal (dal quale discende a sua volta lo stesso progetto della Tassonomia) ed è finalizzata a favorire la transizione verde di tutto il continente europeo

GRUPPO SADA grazie ai VALORI che da sempre lo contraddistinguono, si impegna ad agire quotidianamente nell’ambito del rispetto del principio DNSH e degli obiettivi ambientali menzionati creando progetti di miglioramento con clienti e fornitori per ridurre i suoi impatti di filiera.  

Potrebbero interessarti anche...

Andrea Pastore 22/06/2015

Belli, biodegradabili o riciclabili: la nuova frontiera del packaging
Imballi d’arte, di fantasia, di moda, ma soprattutto riciclabili, e, come minimo, biodegradabili. Se quelli tradizionali e realmente ecologici come la carta e il cartone sono in assoluto i preferiti dai consumatori in tutto il mondo, ecco in arrivo le bioplastiche, purché prodotte, come accade per le PlanBottle di Coca Cola, in zone a naturale destinazione agraria, non da deforestazione. La ricerca sta generando continue innovazioni, ma è su carta e cartone che si sta investendo perché, in realtà, sono il modo più “naturale” e salutare per contenere e porgere i prodotti alimentari. L’ultimo è stato lanciato dall’azienda SADA Imballaggi, H2Obox, un cartone ondulato che sembra destinato a rivoluzionare il mercato dei cibi freschi. Adatto anche ai prodotti lattiero-caseari, si è rivelato ottimo per tutti i frozen food e l’ortofrutta. Impermeabile e personalizzabile Si tratta di una scatola impermeabile all’esterno e a tenuta liquidi all’interno, ecologica, sostenibile, macerabile al 100%, e personalizzabile nella forma e nella grafica, facile da montare, che può essere consegnata stesa su pallet occupando così uno spazio ridotto, ottimizzando le spese di trasporto. E con costi di smaltimento contenuti di circa 4 euro a tonnellate. A promuovere la ricerca nel packaging sono spesso gli specialisti in imballi di lusso come ha messo in rilievo l’ultima mostra sul packaging di lusso che si è tenuta di recente a New York. Di lusso, ma ecologico come quelli in foglia di bamboo (usato da secoli in Asia) e in fibra di zucchero di canna. Leggi tutto l'articolo
Leggi tutto

Andrea Pastore 02/02/2015

Antonio Sada & Figli partner di "Mulieres" - Mostra di Milo Manara a Salerno
Una personale dedicata a Milo Manara. Un evento unico nel suo genere, che vede Salerno come tappa iniziale di un lungo omaggio che COMICON vuole tributare alla figura dell’artista veronese. Il maestro dell’erotismo, il creatore di tantissimi fumetti e figure femminili di riferimento compirà infatti 70 anni nel 2015.   Fumetti, illustrazioni, copertine, sketch, bozzetti, tutto l’universo di Manara, con un unico grande denominatore: le donne, le “Mulieres”, preannunciando così un dialogo con la storia cittadina. Primo evento COMICON del 2015, questa mostra di originali parte il 3 febbraio per concludersi il 1° marzo negli spazi del prestigioso e storico Palazzo Fruscione, recentemente ristrutturato nel pieno centro salernitano. Il Maestro Milo Manara sarà a Salerno, per l’inaugurazione della mostra ed un incontro con il pubblico il giorno successivo.Durante l’intero mese di Febbraio, l’evento sarà accompagnato da una serie di ulteriori mostre, ospiti e performance completando un programma targato Salerno COMICON interessante e variegato. Antonio Sada & Figli curerà gli allestimenti realizzati in cartone ondulato. Fonte: Comicon.it
Leggi tutto

Massimo D Auria 21/05/2018

1DERBOX® is in the final of the most important Italian packaging contest: Oscar dell’Imballaggio 2018.

[:it]This year the contest rewards the technical and technologies innovation. The contest admits packaging with innovative or improved solutions in comparison to that on the market by considering the reference sector application, technologies used, ease of use and management by the professional or ultimate user through optimisation of the production cycle, costs and production times, transport and logistics, prevention of waste (increase in shelf life) and anti-shoplifting solution. It was selected among hundreds of candidates and it has been exhibited at #Milanodesignweek from 17 to 22 April with the other 19 finalists at #PourquoiPasDesign Gallery in Milano, at #BreraDesignDistrict.

1DERBOX® has also participated at the contest MacFrut Innovation Award during the fair trade MacFrut 2018, the most important exhibition about fruit and vegetables in Italy in cooperation with Ortomad, specialized in the cultivation of horticultural products for the preparation of 1st range and 4th range salads. 1DERBOX® has won the Silver Medal!

[:]
Leggi tutto

Cerca...