It's Pink Time, La Prevenzione è Glamour
Andrea Pastore 26/10/2015 0
Antonio Sada & Figli sosterrà la manifestazione: It's Pink Time - La Prevenzione E' Glamour.
Dal 22 al 31 Ottobre
Taglierà "il Nastro Rosa" il 22 ottobre alle ore 20:00
presso Cantina Segreta, Eboli (SA)
Incontro nel Salotto Rosa con il
Presidente della LILT sez. di Salerno Dott. Pistolese
ed altri medici specializzati del settore.
Potrebbero interessarti anche...
Andrea Pastore 10/03/2022
Contributo ambientale CONAI: le novità per il 2022
Dal 1°gennaio 2022 sono entrare in vigore tutte le variazioni relative al contributo ambientale deliberate dal Consiglio di amministrazione CONAI, che vede un’ulteriore riduzione del CAC per gli imballaggi in carta e cartone e per quasi tutti quelli in plastica.
Tale riduzione, da aggiungere a quelle già stabilite nel 2021, sono essenzialmente legate alle quotazioni delle materie prime di imballaggio che continuano ad essere sempre molto alte.
Riduzione contributo ambientale per gli imballaggi in carta e cartone
Il valore del CAC per questa tipologia di imballaggi passa da €25/tonnellata a €10/tonnellata.
Se si pensa che solo a inizio del 2021 il valore era di €55/tonnellata, la riduzione complessiva ammonta oltre l’80%.
Si precisa però, che la diminuzione del contributo ambientale non andrà ad incidere sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone. COMIECO continuerà infatti a garantire l’avvio delle operazioni di riciclo per circa 2,5 milioni di tonnellate, che ha consentito di raggiungere l’87% di riciclo degli imballaggi a base cellulosica, con ben 10 anni di anticipo rispetto agli obiettivi europei.
Restano invece invariati i valori degli extra CAC applicabili agli:
- Imballaggi poliaccoppiati a base carta, adatti al contenimento di liquidi, cui valori ammontano a 30 €/tonnellata;
- Imballaggi di tipo C (costituiti da componente cellulosica pari o superiore o al 60% e minore all’80%), cui valori corrispondono a 120 €/tonnellata
- Imballaggi di tipo D (con componente cellulosica minore al 60% o non esplicitata), cui valori complessivi corrispondono a 250 €/tonnellata.
Riduzione del CAC per gli imballaggi in plastica
Il CAC ha visto una riduzione per quasi tutti i packaging in materiali plastici.
Nel dettaglio, il contributo per gli imballaggi in plastica appartenenti alla:
- Fascia A1 (imballaggi rigidi e flessibili caratterizzata da una filiera industriale di selezione e riciclo efficiente e consolidata, gestiti prevalentemente in circuiti commercio e industria) si riduce da 150 a 104 €/tonnellata.
- Fascia B1 (imballaggi caratterizzati da una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, soprattutto da circuito domestico) si riduce da 208 a 149 €/tonnellata.
- Fascia B2 (altri imballaggi selezionabili/riciclabili da circuito domestico e/o commercio e industria) passa da 560 a 520 €/tonnellata.
- Fascia C (imballaggi con attività sperimentali di selezione/riciclo in corso o non selezionabili/riciclabili dalle attuali tecnologie) da 660 a 642 €/tonnellata.
Fino al 30 giugno 2022 il contributo per gli imballaggi appartenenti alla fascia A2 (imballaggi flessibili con una filiera industriale di selezione e riciclo efficace e consolidata, in prevalenza da circuito commercio e industria, ma presente in maniera significativa in raccolta differenziata urbana) resterà invariato, pari a 150 €/tonnellata. A partire dal 1° luglio 2022, in concomitanza con i maggiori costi di avvio a riciclo, il valore del CAC aumenterà a 168 €/tonnellata.
Procedure semplificate per l’import
Tali riduzioni hanno avuto anche effetti sulle procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni.
Le aliquote da applicare sul valore complessivo delle importazioni si riduce da 0,20 a 0,17% per i prodotti alimentari imballati e da 0,10 a 0,08% per i prodotti non alimentari imballati.
Il contributo mediante il calcolo forfettario sul peso dei soli imballaggi (tara) delle merci importate scende da 101 a 90 €/tonnellata.
Per approfondire l’argomento, puoi consultare la Guida al Contributo Ambientale CONAI 2022.
Andrea Pastore 18/05/2017
Il Gruppo Sada trionfa all'Oscar dell'Imballaggio 2017
Andrea Pastore 30/04/2022
Si ritorna in fiera: ecco cosa è emerso dagli eventi Il Marca Vinitaly e IPack-Ima
Riprendono finalmente -e con enorme successo e partecipazione- le fiere in Italia. Segno che da parte delle aziende c’è tanta volontà e necessità di ripartire con entusiasmo e dedizione, ma anche un notevole interesse a trovare soluzioni innovative e sostenibili per un mercato sempre più attento alle esigenze dei consumatori e dell’ambiente.
Tra i principali eventi, che vedono coinvolti il settore del packaging e degli imballaggi, citiamo Il Marca e Vinitaly, conclusosi lo scorso aprile, e I Pack-Ima che si terrà il prossimo 3-6 maggio.
Il Marca
MarcabyBolognaFiere, organizzata in collaborazione con ADM, associazione della distribuzione moderna, è l’unica manifestazione italiana esclusivamente dedicata alla marca commerciale, dove oltre 900 aziende espongono i prodotti dell’eccellenza italiana a Marca del Distributore. Il Marca si suddivide in 4 sezioni principali: FOOD, NON-FOOD, MARCA TECH (PACKAGING) e MARCA FRESH. Si conferma la piattaforma espositiva di riferimento per i protagonisti della PL food, non food e, con logica di filiera, per gli operatori di due settori fortemente correlati: quello dei prodotti freschi e quello riferito al settore dei beni intermedi per la supply chain MDD (Packaging, Logistica, Materie Prime, Ingredienti, Tecnologia e Servizi).
La Marca del Distributore ricopre il 7,7% del fatturato dell’industria alimentare e sostiene più di 1.500 aziende che forniscono i prodotti per i marchi della Distribuzione Moderna.
Nel 2021 l’acquisto di prodotti MDD ha permesso agli italiani di risparmiare 2,1 miliardi di euro, circa 100 euro per famiglia. La convenienza e la qualità di questi prodotti sono inoltre sempre più stimate dai consumatori e rappresentano un importante motivo di risparmio nell’attuale contesto, caratterizzato dai rincari delle materie prime, dell’energia e della logistica e dalle conseguenze della guerra in Ucraina.
VINITALY
Record di presenze di buyer stranieri al Vinitaly 2022, la manifestazione d’eccellenza del vino italiano, finalmente tornata in presenza dopo due anni di stop causa pandemia. Se da una parte si è registrato un calo del pubblico di circa il 20%, d’altra parte è cresciuto il numero degli acquirenti professionali, soprattutto stranieri. La fiera è stata dunque presenziata da un alto numero di buyer provenienti da Usa e Canada, in primo luogo, ma anche dalla Germania, Regno Unito, Svizzera e dal Nord Europa. Presenze che spesso si traducono in rapidi acquisti, segno che l’amore per il vino italiano continua ad essere forte anche al di fuori dei nostri confini.
Tutto questo rappresenta un’importante testimonianza di come il 2022 possa divenire un anno di ripresa, ma restano ancora le preoccupazioni per l’attuale contesto storico, alle quali: “L’Ue dovrebbe rispondere in maniera compatta senza tornare agli egoismi che l’hanno caratterizzata negli scorsi anni”. Queste le dichiarazioni del ministro per le Politiche agricole, Stefano Patuanelli.
Evento Ipack-Ima 2022
Altro appuntamento esclusivo, simbolo di ripartenza per i settori coinvolti, IPACK-IMA, la fiera organizzata da Ipack Ima Srl, joint venture tra UCIMA (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio) e Fiera Milano, presenterà soluzioni innovative per tutta l’industria del largo consumo e beni durevoli dedicata a tutte le fasi di lavorazione della filiera produttiva. Dalla lavorazione, confezionamento, fine linea, etichettatura, materiali e design di imballaggio, automazione fino alla digitalizzazione.
Si tratta di un importante evento su scala internazionale per i professionisti del mercato e un privilegiato luogo di incontro per i buyer dell’industria food e no food.