Il futuro del packaging di lusso

Andrea Pastore 29/08/2022 0

Il mondo del packaging di lusso

All'estero, l'Italia è considerata una sorta di patria del lusso. Gucci, Prada, Armani e molti altri; il Made in Italy rappresenta da sempre una garanzia di lusso e qualità agognata da molti. I settori coinvolti sono perlopiù quello della cosmetica e dei profumi, moda e accessori, orologi e gioielli, industria dolciaria e farmaceutica. Prodotti di elevatissima qualità devono avere un packaging che non sia da meno. Quello del packaging di lusso è un mondo che segue le proprie regole: è fondamentale che i marchi dei prodotti di elevata qualità siano originali e ben riconoscibili fin da una prima occhiata ed è proprio il packaging dei prodotti a garantire che ciò accada. Nonostante il packaging dei prodotti di lusso non possa subire drastici cambiamenti per risultare sempre riconoscibile e riconducibile ad una determinata marca, deve essere rinnovato per incontrare i nuovi gusti del pubblico. In pochi casi si può osare con packaging speciali, per esempio per scopo celebrativo. Ma al di fuori di eventi speciali e festività, bisogna mantenere una linea compatta e allo stesso tempo in costante rinnovamento. Un altro fattore importante nei packaging di lusso è l'interazione sensoriale: il packaging del prodotto viene spesso pensato per stimolare i sensi del cliente tramite l'inserimento di elementi tridimensionali o colori sgargianti o superfici profumate.

Fattori che influenzano il packaging di lusso

Con l'avvento della pandemia, l'acquisto di oggetti online è esponenzialmente aumentato; i beni di lusso non fanno di certo eccezione. Questa tendenza persiste anche oggi e si stima che proseguirà ulteriormente negli anni successivi. Nel giro di qualche anno, dunque, il packaging di lusso si è ritrovato a dover stimolare i sensi del cliente grazie a rilievi e incisioni realizzati su di esso e a non doversi affidare solo alla percezione visiva. Si fa dunque ricorso a colori ancora più vividi, accostamenti audaci e disegni che siano in grado di catturare l'attenzione dell'osservatore dietro allo schermo. Altro fattore da considerare, riguarda l'ecosostenibilità.

Secondo le statistiche McKinsey, durante il primo lockdown, le persone hanno optato per uno stile di vita più sostenibile, preferendo l'acquisto di prodotti e brand a ridotto impatto ambientale.

Per tale ragione si è reso necessario un cambio di rotta nella produzione, anche per le aziende del mondo luxury. Tra i precursori del settore, troviamo sicuramente Gucci che, nell’oramai lontano 2010, ha lanciato i suoi packaging 100% riciclabili in carta certificata FSC.

Molti produttori del settore beverage inoltre, stanno sviluppando attivamente delle soluzioni più sostenibili senza impattare sul concetto di lusso; Copper & Kings, per esempio, già da qualche anno sfrutta l’energia solare per l’approvvigionamento di elettricità.

Questo significa che, oltre ai materiali, le aziende stanno adottando delle misure in grado di rendere i processi di produzione maggiormente eco-compatibili.

Il futuro del packaging di lusso

Uno dei primi fattori destinati a diventare chiave nell'ambito dei packaging di lusso è quello della personalizzazione. Un packaging personalizzato, infatti, è particolarmente allettante per il cliente, in quanto avere un pezzo unico fabbricato in base alle proprie esigenze risulta parecchio gratificante: l'acquirente può sentirsi unico e speciale ancora prima di aprire il pacchetto. Un altro elemento fondamentale è la riduzione dei materiali impiegati, ma senza rinunciare a design innovativi e accattivanti che si adattano ai gusti degli acquirenti dei beni di lusso, che provengono specialmente da Russia ed Emirati Arabi. I design dei packaging dovranno dunque adattarsi principalmente ai loro gusti. Un altro fattore importante è la riduzione al minimo possibile dei rifiuti prodotti dai packaging di lusso. Si evita dunque l'utilizzo di involucri di plastica non necessari e ci si orienta sull'uso di una sola tipologia di materiale che sia ecosostenibile dalla produzione allo smaltimento. Un'altra novità destinata a comparire nel futuro del packaging di lusso è la tendenza al refill, ovvero di fornire prodotti che facciano da ricarica agli originali. In questo modo non si risparmia solo sull'energia della produzione, ma anche sul numero di materiali, promuovendo il riciclo e l'ecosostenibilità che tanto si hanno a cuore.

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Andrea Pastore 28/02/2022

Riciclo carta e cartone: la situazione in Italia

A che punto è la situazione del riciclo di carta e cartone in Italia?

Il tasso di riciclo di carta e cartone nazionale è risultato a quota 87,3% nel 2020, in anticipo di oltre 10 anni sull’obiettivo europeo fissato all’85% per il 2030, nonostante le difficoltà aziendali e le chiusure degli ultimi due anni. A confermarlo  i dati del Rapporto Unirima del 2021.

Riciclo di carta e cartone: il Rapporto Unirima 2021

Il Rapporto Unirima del 2021 mette in evidenza le qualità del settore del recupero e riciclo della carta da macero con circa 600 impianti, ed è in continuo sviluppo. Nonostante la pandemia da Covid-19 il settore è riuscito a raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2030, confermandosi leader nel comparto dell’economia circolare. Determinante la regolamentazione del settore di quest’ultima con l’approvazione del decreto End of Waste e il recepimento del Pacchetto Economia circolare. Secondo Giuliano Tarallo, i prossimi mesi saranno cruciali per l'Italia.

Attraverso il PNRR e gli investimenti derivanti, si darà il via ad un ciclo virtuoso già iniziato dalle imprese Unirima. Per quanto riguarda la crisi climatica e ambientale, il sistema-Paese deve considerare la transizione ecologica una priorità non rinviabile. Infatti, il PNRR pone le condizioni strutturali per fare del settore del recupero e riciclo dei materiali il fulcro di una nuova stagione industriale circolare. Per liberare le enormi potenzialità dell’economia green, il Paese si troverà davanti alla sfida di garantire la competitività al mercato soprattutto per l’ammodernamento degli impianti.

Raccolta differenziata di carta e cartone: un po’ di numeri

  • 7 milioni di tonnellate: il numero totale della raccolta di carta e cartone nel nostro Paese, tramite i canali domestici e industriali.
  • 6,77 milioni di tonnellate: è la quantità di carta da macero in uscita dagli impianti di recupero nel 2020, di cui il 73% riutilizzata nel mercato interno e il rimanente 27% viene esportato. Per carta da macero si intende materia prima secondaria con la quale è possibile ottenere carta riciclata come prodotto finale.
  • 87,35%: è il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici nel 2020 in Italia supera la quota europea annuale, che ti attesta al 73,9% nell’anno.
  • 600: sono gli impianti di riciclo distribuiti su tutto il territorio nazionale che hanno permesso di produrre ben 6,8 milioni di tonnellate di carta da macero, favorendo così un incremento del 3,2% nel 2020 rispetto all’anno precedente.

L'Italia non disponendo di risorse per le materie prime, è da sempre in prima linea nell’ambito della sostenibilità e nel sostegno dell’economia circolare, puntando quindi al recupero e riutilizzo della carta. Ciò ha permesso di ottenere, allo stato attuale, un comparto super efficiente: come prodotto interno esporta ben 1,81 milioni di tonnellate di materia prima secondaria di alta qualità. Il settore è rappresentato da piccole e medie imprese specializzate, per un valore di produzione aggregato che si aggira sui 4 miliardi e vede coinvolti circa 20.000 addetti ai lavori.

L’Italia della raccolta differenziata e del riciclo di carta e cartone: il 26° Rapporto Comieco

Il 2020 ha confermato quanto la raccolta differenziata sia ormai un’abitudine consolidata per tutti gli italiani, con una resa pro capite media pari a 57,2 kg/ab-anno. L’Emilia-Romagna è la regione con la migliore raccolta pro-capite nazionale con una resa di 82,1 kg/abitante.

Il riciclo nel Sud Italia continua la sua crescita, con un incremento del 4% nell’ultimo anno. Nel 2020 la raccolta al Sud supera per la prima volta le 900 milioni di tonnellate, anche se il dato pro-capite resta tuttavia ancora inferiore alla media nazionale (43,0 kg/ab-anno).

Consulta qui il 26°Report Comieco.

La sostenibilità è da sempre uno dei valori fondamentali del Gruppo Sada che guida tutte le attività svolte passo dopo passo. La consapevolezza dell’importanza di salvaguardare l’ambiente, garantisce che tutte le attività svolte non danneggino gli equilibri naturali.

Scopri il nostro impegno per la sostenibilità ambientale.

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Andrea Pastore 20/09/2022

Il cartone ondulato nell’industria dei giocattoli

L’eco-sostenibilità è senza dubbio un tema molto delicato per il quale in tantissimi mostrano una certa sensibilità. Al giorno d’oggi la plastica e i suoi derivati diventano sempre più nocivi per l’ambiente e il cartone ondulato nell’industria dei giocattoli, appare come una delle soluzioni più green ed ecosostenibili a riguardo. 

Nel corso degli ultimi anni l’utilizzo di questo materiale ha assistito ad una crescita esponenziale che l’ha portato ad essere sempre più scelto, a scapito della plastica e di altre soluzioni simili. 

Questo perché, grazie alle sue caratteristiche, il cartone ondulato rappresenta una soluzione ecologica, a scarso impatto ambientale e decisamente più sicura. 

Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questo materiale e cosa lo rende un’ottima soluzione. 

Caratteristiche e vantaggi del cartone ondulato 

Il cartone ondulato è uno dei materiali che, più di tutti, strizza l’occhio all’ambiente. Questo perché in Italia questo materiale è composto per l’80% da fibre riciclate e solo per il 20% da fibre vergini. 

La produzione del cartone ondulato non ha quindi un grande impatto sulla deforestazione, come in molti erroneamente credono ma, al contrario, contribuisce a ridurla in maniera considerevole, non prevedendo grandi quantità di fibra. 

Dati di questo tipo confermano quanto si tratti di un materiale ecosostenibile che permette di ridurre al minimo l’impatto ambientale dei giocattoli per i nostri bambini.  

Questo materiale è inoltre riciclabile al 100% e può quindi essere riutilizzato per altri giocattoli, packaging e molto altro ancora.  

L’utilizzo del cartone ondulato permette quindi di impattare in maniera importante sulla produzione di rifiuti, riducendola drasticamente. Basti pensare che in Italia più dell’80% dei rifiuti è costituita da materiali quali i derivati del petrolio o i derivati degli idrocarburi, materiali non biodegradabili e altamente inquinanti. 

Passando al lato più ludico, c’è anche da dire che i giocattoli in cartone ondulato hanno la capacità di stimolare maggiormente la creatività e la fantasia dei più piccoli. 

Questo perché si tratta di giocattoli molto semplici e basici che non presentano luci, colori sgargianti o suoni. I bambini, di conseguenza, sono più incitati ad inventare storie, montare i propri giocattoli da soli e lasciare libera la fantasia. 

In più questi giocattoli, essendo molto leggeri e maneggevoli, possono essere spostati con facilità rendendo il gioco ancora più divertente. 

Giocattoli in cartone ondulato per piccoli e grandi 

Come abbiamo visto, il cartone ondulato è un’ottima soluzione per ridurre la produzione di rifiuti, rispettare l’ambiente e migliorare la sicurezza dei più piccoli. 

Ma quali giocattoli è possibile realizzare con questo materiale? 

Contrariamente a quanto si potrebbe credere, la quantità di giocattoli che è possibile realizzare con il cartone ondulato è davvero importante. 

Dalle case per le bambole ai castelli, dalle automobili alle barche, persino i giochi da tavola. Sono davvero tante le soluzioni in tal senso. Il cartone ondulato, come detto, è un materiale molto maneggevole che permette di realizzare tantissime forme e oggetti diversi. 

Proprio per questo motivo la scelta, in ambito ludico, diventa molto ampia, permettendo ai più piccoli di divertirsi al massimo. 

E la varietà di soluzioni non riguarda solo i bambini. 

I giocattoli in cartone ondulato possono essere anche per i più grandi. Un esempio lampante sono i biliardini in cartone con aste in legno che permettono di ridurre in maniera importante l’impatto della plastica, garantendo comunque un grande divertimento. 

Anche in questo caso si tratta di compiere una scelta sensibile nei confronti dell’ambiente, per ridurre il proprio impatto al minimo e rendere un po’ più pulito il nostro pianeta. 

Il cartone ondulato nei videogiochi delle console Nintendo 

 Cambiano i materiali, si evolvono le tecnologie e con essi anche la cultura del gioco, per grandi e piccini. 

I bambini, proprio questi ultimi che oggi, nativi digitali, conoscono perfettamente il mondo di Youtube, sanno come postare una foto su Instagram o partecipare ad una diretta su Twitch. 

Cosa può rappresentare, dunque, il ponte tra più generazioni con diversi modi di intendere il divertimento? 

La Nintendo, azienda di Kyoto leader nel mercato del gaming, ha deciso di coniugare la natura eco-friendly di alcune scelte corporate nella selezione dei materiali, che vedono il cartone come materiale di riferimento non solo per il packaging ma anche per oggettistica e design, alla millenaria tradizione nipponica degli origami e dei giochi in carta. Hanno lanciato così Nintendo Labo: un'idea senza dubbio coraggiosa ed estrosamente non convenzionale, in grado di trascendere il classico concetto di videogioco per proporre qualcosa di davvero mai visto 

I manufatti in cartone, compatibili con la consolle Switch, sono così diventati l’elemento tangibile di un gioco interattivo tra virtuale e realtà. 

Conclusioni 

Nel corso di questo articolo abbiamo scoperto insieme che il cartone ondulato nell’industria dei giocattoli rappresenta una soluzione green, ecosostenibile e intelligente. Questo perché presenta delle caratteristiche che altri materiali più utilizzati non presentano. 

 È ormai innegabile che l’impatto ambientale della plastica e dei suoi derivati sia importante e che, proprio questi materiali, contribuiscano ad inquinare e mettere a rischio il nostro pianeta. 

Basta considerare che, proprio la plastica, ha un ciclo di smaltimento che può durare anche millenni e che quindi, anche un singolo componente realizzato con questo materiale, può avere un impatto incredibile sull’ambiente. 

Il cartone ondulato è una soluzione che, progressivamente, ha guadagnato sempre più consensi nell’industria dei giocattoli e non solo. Le caratteristiche di questo materiale lo rendono una scelta intelligente e che dimostra una grande sensibilità nei confronti di ciò che ci circonda. 

Ciò che è certo, è che nel prossimo futuro non potremmo più permetterci di scegliere ed è bene agire oggi per garantire un futuro migliore alle generazioni che verranno. 

Tutti, con le nostre piccole scelte quotidiane, possiamo fare la nostra parte per il pianeta. 

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Andrea Pastore 11/06/2021

Vassoi in cartone ondulato per ortofrutta e non solo sostenibili e innovativi: scopri di più
Il packaging sostenibile è ormai una realtà che ha consentito alle aziende di approcciare agli imballaggi in maniera nuova e in maniera compatibile rispetto alle nuove richieste dei consumatori.  L’eco-design ha permesso non solo di rivedere i sistemi di produzione, ma rappresenta anche un’opportunità per le aziende del settore cartario di fare squadra e di aderire a dei progetti utili non solo per la produzione di imballaggi eco-compatibili, ma concepiti anche per valorizzare il territorio attraverso la promozione del lavoro e attraverso la creazione di nuove professionalità e nuovi sbocchi lavorativi. Dall’innovazione e dalla partecipazione attiva nascono prodotti innovativi, progettati in maniera sostenibile: tra questi possiamo annoverare Cornerless® il vassoio in cartone ondulato per l’ortofrutta e altri settori, progettata da SADA, pensata per facilitare la movimentazione del prodotto e allo stesso tempo secondo una logica di eco-design. Sostenibilità, riciclo e valorizzazione del territorio: la politica aziendale di SADA Come abbiamo appena detto, Cornerless® è un prodotto che nasce dall’intenzione di ottimizzare le risorse e creare una scatola perfetta per le linee di imballaggio automatiche. Non solo: le logiche di progettazione alla base dell’eco-design si legano strettamente a quello del riciclo e dell'approvvigionamento delle materie prime. In tal senso SADA aderisce a 100% Campania, la rete che unisce le aziende della filiera cartaria sotto il segno del packaging sostenibile e della valorizzazione del mercato locale. La rete raccoglie le principali industrie che operano nel settore cartario e cartotecnico, con l'obiettivo di sviluppare prodotti che si contraddistinguano per innovazione e sostenibilità. Inoltre, le fasi di produzione del prodotto, dal recupero della materia prima alla messa in circolazione del prodotto stesso, seguono una catena del valore locale, legale e sostenibile. La rete 100% Campania si occupa anche dell’attuazione di piani che prevedono il riciclo di prossimità: si sostiene cioè l’economia circolare favorendo il recupero di materia prima che si va ad unire a quella ricavata tramite risorse certificate. Il processo di lavorazione avviene attraverso sistemi che limitano le emissioni, garantendo un minor impatto ambientale. Cornerless®: perché questo vassoio per l’ortofrutta è un prodotto innovativo? Cornerless® è un ottimo esempio di come le logiche di progettazione all’insegna dell’eco-design possano tradursi in un prodotto più competitivo, oltre che sostenibile. Cornerless® è stato progettato in maniera tale da risparmiare materia prima pur ottenendo un prodotto solido e robusto, una scatola per l’ortofrutta e non solo, che rende semplice la movimentazione del contenuto, che può essere utilizzata sulle linee automatizzate di confezionamento. Il vassoio in cartone ondulato non presenta ostacoli interni: fattore, questo, importantissimo, perché consente di sfruttare al massimo la superficie interna garantendo performance sempre soddisfacenti e velocizzando la fase di confezionamento del prodotto. L'innovazione consiste in una progettazione dell’angolo tale da ottenere un prodotto solido e robusto che può essere impilato, quindi consente di ottimizzare lo spazio in fase di stoccaggio e trasporto del prodotto, oltre a rendere la presa maneggevole. Proprio per le sue caratteristiche intrinseche Cornerless®, la scatola in cartone ondulato, si è aggiudicato il premio come vincitore dell’Oscar dell’Imballaggio 2017 – Sezione Ambiente. Scopri i prodotti innovativi per l’imballaggio proposti e approfitta di tutti i vantaggi del packaging sostenibile ed ecologico.
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