Gruppo Sada Per il Territorio: Liberi di essere, liberi di muoversi

Andrea Pastore 05/01/2017 0

Antonio Sada & Figli e Sada Packaging hanno partecipato alla realizzazione del progetto “Liberi di essere, liberi di muoversi”. Un’iniziativa promossa dal Comune di Pontecagnano Faiano in collaborazione con la società Mobility Life. Le nostre aziende ed altri imprenditori del nostro territorio, hanno contribuito ad acquistare un veicolo che è stato affidato in comodato d’uso gratuito all’Associazione Vo.Pi. (Volontari Pronto intervento). Il veicolo garantirà al Comune di Pontecagnano per 4 anni un servizio a costo zero a favore dei diversamente abili, degli anziani, delle persone disagiate e di chiunque avesse difficoltà a muoversi autonomamente.

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Andrea Pastore 29/07/2022

L’etichetta ambientale obbligatoria nel packaging
Dal 1 gennaio 2023, dopo mille rinvii, entrerà in vigore una nuova normativa relativa all'obbligo di etichettatura ambientale di tutti gli imballaggi, ovvero sarà necessario indicare sull'imballo un identificativo che specifichi i materiali con cui esso è stato prodotto e quale è la corretta gestione di fine vita e smaltimento dello stesso, per il consumatore finale. Riferimento di legge  Ogni imballaggio dovrà quindi essere munito della propria etichetta che avrà la funzione di indicare al consumatore in maniera intuitiva e anche visuale la natura del materiale dell'imballo e, al contempo, di facilitarne l'utilizzo, la raccolta o lo smaltimento e il suo eventuale riciclo. L'apposizione di tale etichetta sarà obbligatoria su tutto il territorio nazionale e andrà applicata su tutte le parti separabili manualmente (ad esempio coperchio e vasetto).  Potrà essere presente un codice alfanumerico e l'indicazione sul tipo di materiale, se l'imballo potrà essere smaltito attraverso la raccolta differenziata o indifferenziata e, nel primo caso, anche la precisazione su come smaltire l'imballo stesso (umido, carta, plastica, ferro e metalli, ecc.)   Per quale ragione è stata introdotta l'etichetta ambientale?  Negli ultimi vent'anni gli imballaggi dei prodotti di consumo sono aumentati in modo esponenziale e sconsiderato, basti vedere come al supermercato siano disposte in bella mostra file di confezioni che contengono frutta e verdura già pesate e porzionate, che non avrebbero necessità di essere imballate se non per velocizzarne il processo d'acquisto. La vita frenetica che ci troviamo a condurre quotidianamente ci richiede di ottimizzare al massimo il nostro tempo e dunque anche trovare un prodotto già pronto per finire nel nostro carrello, può rappresentare un risparmio in questi termini.  La conseguenza diretta del ripetersi di tali atteggiamenti comporta il fatto che il consumatore si ritrovi a dover smaltire moltissimi imballaggi, a volte di plastica, polistirolo, cartone... Un'errata informazione e conoscenza del tipo di differenziazione da attuare, può portare il soggetto a non differenziare o a differenziare in maniera errata. Tutto ciò a scapito dell'ambiente, dove spesso i contenitori si riversano senza trovare una giusta destinazione. Ovviamente le conseguenze di tale scempio sono ormai note e ne sono esempio l'attenzione degli ambientalisti, dei consumatori stessi, ma anche e soprattutto delle imprese produttrici di materiale d'imballaggio.  Infatti, le aziende produttrici sono da anni orientate verso la ricerca di nuovi materiali e scelgono il loro packaging design per garantire una maggior sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Si auspica di trovare una soluzione giusta e condivisa del problema.   L'etichetta ambientale verrà a breve introdotta per far fronte a questa problematica e cercherà di risolvere tutti i dubbi sul packaging. Ci si augura che la maggior facilità nel capire come differenziare, possa portare il consumatore a mettere in pratica uno smaltimento più consapevole e corretto. È pur vero che gli imballaggi, una volta utilizzati, creano rifiuti e di conseguenza, la possibilità di smaltire gli stessi con semplicità avvalorerà, agli occhi del cliente, la buona immagine dell'azienda che ha scelto di rispettare l'ambiente.   Packaging ecosostenibile, perché? Il 77% dei consumatori a livello mondiale afferma che la sostenibilità sia importante e il 54% di essi ammette di preferire un acquisto sostenibile ove possibile. FONTE DATI Affidarsi ad un'impresa che investe nella ricerca dei materiali per il confezionamento dei propri prodotti, che sia sensibile ad un'economia circolare, dove anche lo scarto di produzione può essere immesso nuovamente nei processi produttivi sotto nuova forma, può essere una scelta che ripaga sotto molti aspetti.  Un involucro che rispetti l'ambiente ha spesso una maggiore visibilità e un apprezzamento superiore, per questo sempre più aziende scelgono di confezionare i propri prodotti con nuovi materiali più eco sostenibili. Le scatole in cartone, ad esempio, possono essere realizzate in materiale già riciclato ma non per questo sono più fragili. Lo sviluppo tecnologico ha portato a trovare nuove tecniche di produzione e macchinari all'avanguardia tali da garantire la massima qualità, pur sempre con un'attenzione ai costi di produzione.  La luce è puntata sulla ricerca che tenga conto della funzione che l’imballo andrà a svolgere, l’estetica e l’originalità sì, ma anche la fruibilità e la possibilità di riutilizzare dando nuova vita. Le azioni di eco-design che possono essere attuate agendo sul packaging allo scopo di ridurne l’impatto ambientale durante il ciclo di vita sono svariate:  - concepire un imballo che possa essere riutilizzato più volte,  - etichettare il packaging al fine di facilitare le operazioni di riciclo e/o riuso (separazione dei diversi componenti, ad esempio tappo in plastica e bottiglia in vetro),  - ottimizzare il consumo di materie prime innovando e creando design studiati ad hoc per la performance richiesta dall’utilizzatore,  - sostituire in parte o del tutto la materia prima vergine con materia già riciclata quando più conveniente e praticabile,  - ottimizzare i processi di produzione e quelli logistici, al fine di ridurre i consumi energetici e ridurre gli scarti,  -snellire il processo produttivo e d’imballaggio.  Lo scopo dell’etichetta ambientale è quello di unire tutti i soggetti nell’intento di sostenere l’ambiente che ci circonda, da chi estrae le materie prime a chi produce imballi, alla scelta finale del consumatore...  Concepire imballi ecosostenibili è una scelta, come abbiamo detto, necessaria e portarla a conoscenza di chi li utilizza rende tutti più consapevoli e responsabili del futuro. 
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Andrea Pastore 19/12/2016

Converter & Cartotecnica: Cornerless® è il primo brevetto del Gruppo Sada: una soluzione di packaging semplice ma innovativa
Il Gruppo Sada, produttore di packaging in cartone ondulato e cartotecnica, è arrivato alla 5° generazione. Conta oggi 5 aziende collocate a Pontecagnano, Nocera e Catania, occupa 355 dipendenti ed ha un fatturato complessivo di 95 milioni di euro. I punti di forza che contraddistinguono il lavoro Sada sono qualità, flessibilità e servizio. Il Gruppo punta ad andare oltre le comuni soluzioni di packaging e a guardare verso nuovi orizzonti di settore. Con questo approccio teso ad offrire ai clienti un servizio innovativo, ha creato un Dipartimento Ricerca & Sviluppo. Il team è dotato di competenze tecniche trasversali del packaging primario e secondario, del marketing, della chimica e dell’ingegneria ed ha lo scopo di unire in un unico gruppo il know-how di tutte le aziende. Porta la firma dell’R&D l’innovazione Cornerless®, vassoio nato dalla stretta collaborazione con la Forza Vendita e primo brevetto del Gruppo Sada. Un vassoio che risponde ad un’esigenza di mercato con un’innovazione di packaging design: sfruttare al massimo le superfici delle cassette in cartone ondulato mantenendo le prestazioni in termini di robustezza. gopfertIn un contesto altamente concorrenziale come quello del packaging, distinguersi dalla concorrenza è sempre più difficile. Il packaging in cartone ondulato si sta evolvendo in un packaging sempre più ottimizzato nelle forme, anche per rispondere ad esigenze di versatilità. Il Dipartimento R&D del Gruppo Sada ha colto queste richieste ed ha sviluppato un prototipo che sfrutta completamente la superficie, guadagnandone in versatilità e possibilità di utilizzo. Grazie all’originale e semplice sistema di formatura, consente di usufruire di innumerevoli vantaggi che non si trovano in tipologie di imballo simili: È sostenibile e competitivo perché c’è meno utilizzo di materiale rispetto ai vassoi tradizionali anche grazie alla sua struttura che consente di adoperare materie prime performanti con grammature leggere. È robusto ed offre prestazioni eccezionali. Grazie alla sua forma garantisce stabilità e resistenza in termini di BCT. È versatile e contiene più prodotti al suo interno. Potendo sfruttare tutta la superficie inclusi gli spazi degli angoli, si possono utilizzare anche vaschette dalle forme più disparate. Impilamento “user friendly” e grande stabilità. Il dente che si viene a creare è formato da due strati di cartone che conferiscono grande robustezza, facilità di impilamento e grande stabilità durante la movimentazione e lo stoccaggio. Esposizione dei prodotti e circolazione d’aria. La grande apertura consente di avere vantaggi sia dal punto di vista espositivo che di circolazione dell’aria. Grazie alla possibilità di contenere più pezzi, si ha più prodotto per pallet e quindi meno movimentazione in magazzino. Il Gruppo Sada con le sue tecnologie all’avanguardia e di ultima generazione nel settore, può stampare Cornerless® fino a 7 colori. E’ anche possibile applicare speciali finiture, trattamenti barriera e vernici anti umido. Il progetto è stato gestito collaborando con costruttori di macchine assemblatrici e centri di montaggio. Grazie a queste collaborazioni, il prototipo è stato perfezionato e sono state accresciute le competenze tecniche conoscendo meglio processi ed impianti. “Questo brevetto è davvero motivo di orgoglio per noi, sia perché è il primo di un’auspicata lunga serie per il Gruppo Sada e poi perché ci ha permesso di approcciare al mercato non con guerre di prezzo ma con innovazione e design”. Ha detto Valentina Sada, R&D – Marketing Manager del Gruppo Sada in occasione del convegno “Innovazione, tecnologia esperienze a confronto. Best practices nel settore packaging” che si è tenuto il 26 ottobre al CibusTec a Parma. Al convegno era presente anche Ettore Veriani, Direttore R&D del Gruppo che ha illustrato l’attività delle aziende e l’importanza dell’innovazione. Fonte: Converter & Cartotecnica
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Andrea Pastore 04/01/2019

Best in Flexo 2018
[:en] Antonio Sada & figli on the podium at Best in Flexo 2018 award in Bologna on 20th of November. This competition of national and European importance promoted by Atif, rewards the best flexo printers on different supports (flexible, paper and corrugated cardboard) evaluated by a jury of experts. Cart-One Salerno has competed in the categories " flexo post print on coated corrugated cardboard" and " flexo post print on corrugated kraft cardboard". For both categories Cart-One Salerno won the 3rd place. The awarded works were: "Parmon Baby Soft" and "Ferrero - Kinder Spiderman". Given the notoriety of the competition that is growing from year to year, the candidates were many and equally numerous works evaluated. Below is the link of all the awarded works, Cart-One Salerno’s one from 2:47 to 3:22. Watch the video [:it] Il 20 novembre ha avuto luogo a Bologna la premiazione Best in Flexo 2018 promossa da Atif. Questo concorso di importanza nazionale ed europea, premia i migliori stampatori flexo su diversi supporti (flessibile, carta e cartone ondulato) valutati da una giuria di esperti. Antonio Sada & figli ha concorso nelle categorie “stampa flexo post print su cartone ondulato patinato” e “stampa flexo post print su cartone ondulato kraft”. Per entrambe le categorie si è aggiudicato il 3° posto. I lavori premiati sono stati: “Parmon Baby Soft” e “Ferrero – Kinder Spiderman”. Vista la notorietà del concorso che sta crescendo di anno in anno, i candidati erano tanti ed altrettanto numerosi i lavori valutati. Di sotto il link di tutti i lavori premiati, i nostri dal minuto 2:47 a 3:22.Guarda il Video
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