"E’ una giornata che resterà sempre nel mio cuore” ha dichiarato Sada, che ha aggiunto: “Dalla mia famiglia ho ricevuto sin da piccolo l’insegnamento che il lavoro è sacro. Ho sempre agito in questa direzione e la passione e l’impegno mi spingono ad andare ancora avanti per sostenere i nostri giovani e garantire sicurezza e continuità alle numerose famiglie che collaborano nella nostra azienda”.
1DERBOX® vince il 3° premio al Bando Innovazioni Comieco Factory
Andrea Pastore 22/03/2019 0
Il 21 marzo a Roma, in occasione del convegno organizzato da Comieco: “Sostenibilità ed Innovazione. Il packaging in carta e cartone, un’eccellenza italiana, un valore per l’Europa”, 1DERBOX® ha conquistato il terzo premio al concorso Bando Invenzioni Comieco Factory. Questo concorso organizzato da Comieco, vuole incoraggiare e diffondere tra le imprese una cultura di sostenibilità ambientale e valorizzare tutte le azioni volontarie che le imprese mettono in atto per lo sviluppo di imballaggi ecosostenibili in carta e cartone, brevettati. 1DERBOX® stato scelto come una delle migliori innovazioni sviluppate nella progettazione dell'imballaggio cellulosico ecosostenibile. Esso si è distinto per l'ottimizzazione della logistica ed il risparmio in termini di CO2, il design che protegge la freschezza del prodotto riducendo gli sprechi e la diminuzione di materia prima rispetto ai vassoi tradizionali.
Ph. Donato Passiatore


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Massimo D Auria 21/05/2018
Pontecagnano, l'imprenditore Augusto Sada insignito Cavaliere della Repubblica
Questa mattina al Comune di Pontecagnano il sindaco Ernesto Sica ha incontrato l’imprenditore Augusto Sada, insignito nei giorni scorsi dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. “Siamo onorati di tributare un giusto riconoscimento a personaggi che danno lustro a questo territorio e rappresentano un grande punto di riferimento soprattutto per le nuove generazioni. Siamo davvero orgogliosi di avervi come concittadini” ha affermato il primo cittadino, che ha consegnato a Sada un crest raffigurante lo stemma del Comune rinnovando, alla presenza di assessori e consiglieri, gli apprezzamenti dell’intera amministrazione e della comunità.“
Andrea Pastore 24/09/2021
Single Use Plastics: cosa stabilisce la Commissione Europea?
Nuova stretta sulla plastica monouso varata dalla Commissione UE. Dal 3 luglio 2021, infatti, tutti i prodotti in plastica dovranno rispettare i requisiti e le restrizioni stabilite dalla direttiva del 2019/904, anche conosciuta come direttiva SUP (Single Use Plastic).
Lo scopo è quello di ridurre l’impatto dei prodotti di plastica sull’ambiente. Le linee guida e i requisiti che dovranno essere rispettati sono stati recepiti il 31 maggio scorso dalle varie nazioni, affinché il provvedimento sia messo in vigore a partire dal 3 luglio c.a.
La definizione di Single Use Plastic
Le linee guida illustrano la definizione di “plastica”, che comprende quei materiali costituiti da un polimero al quale possono essere aggiunti sostanze e additivi che rappresentano il componente strutturale principale dei prodotti finali.
Fanno eccezione i polimeri naturali che non sono stati modificati chimicamente. Sono esentati anche prodotti come pitture, inchiostri e adesivi. Le plastiche biodegradabili/ bio-based sono considerate a tutti gli effetti plastiche ai sensi della Direttiva SUP.
Tale indicazione però sarà soggetta a riesame nel 2027, proprio perché il settore degli imballaggi in plastica è in continua evoluzione. Si parla, in tal senso, di una normativa ad hoc che riguardi la plastica biodegradabile e compostabile.
Tale direttiva dovrebbe essere sviluppata nel 2022, per capire quali sono le possibili applicazioni e in che modo può essere vantaggioso per l’ambiente il loro utilizzo.
Cosa dicono le Linee Guida sui prodotti a base di carta e rivestimento in plastica
Per i prodotti monouso che presentano una base in carta e rivestimento in plastica, l’orientamento è quello di farli rientrare nel campo di applicazione della direttiva.
In questi casi lo strato di plastica viene applicato come rivestimento della superficie per proteggerla da acqua, grasso ed altri agenti che possono contaminare l’interno. Nel caso di un prodotto composito, il prodotto finale viene considerato in parte plastica, per cui i materiali utilizzati devono rispettare le linee guida stilate.
Gli imballaggi flessibili, come quelli compositi, rientrano nel campo di applicazione della Direttiva quando sono utilizzati per consentire alimenti destinati al consumo senza cottura o preparazione.
Ciò comporta che il packaging di una serie di prodotti, dalla frutta secca alle merendine, fino agli involucri dei surgelati, siano soggetti all’applicazione della Direttiva, mentre sono esenti le confezioni di cereali e di pasta essiccata.
Quali sono i prodotti che non potranno più essere immessi sul mercato?
A partire dalla data di applicazione della direttiva non sarà possibile immettere nuovamente sul mercato tutti i prodotti che contengono plastica oxo-degradabile, oppure prodotti come posate monouso, contenitori in polistirene espanso e i relativi tappi e coperchi.
Etichettatura prodotti per l’igiene personale
Salviette umide, assorbenti, tamponi e così via saranno prodotti che dovranno essere etichettati in maniera tale che il consumatore sia informato sul contenuto di plastica e sui rischi per l’ambiente.
Inoltre, è richiesto un ruolo più attivo da parte delle case produttrici nell’azione di sensibilizzazione sulle tematiche del riciclo e sull’impiego della plastica. Serve poi una partecipazione per il recupero e il trattamento dei rifiuti, così da raggiungere gli obiettivi per il riciclo previsti per la plastica nel corso dei prossimi anni.
Andrea Pastore 27/11/2018