Etichetta degli alimenti: è scontro tra Italia e Unione Europea

Andrea Pastore 28/07/2021 0

Quali sono i criteri corretti quando si classificano gli alimenti? Questa domanda non è scontata, soprattutto se si guarda allo scontro aperto tra Italia e UE che riguarda proprio il progetto di etichetta nutrizionale degli alimenti.

Al centro della discussione c’è il Nutriscore, l’etichetta nutrizionale made in France che viene adottata da vari Paesi europei, con lo scopo di aumentare la consapevolezza del consumatore riguardo i cibi consumati.

Che cosa è il Nutriscore?

Quando compriamo un prodotto e leggiamo l’etichetta troviamo indicati valori nutrizionali, calorie per quantità di prodotto e il fabbisogno giornaliero. lnoltre troviamo gli ingredienti e, in alcuni casi, la segnalazione sulla provenienza delle materie prime.

Il Nutriscore è un sistema di etichettatura che riguarda i prodotti alimentari, ed è pensato per semplificare l’identificazione dei valori nutrizionali di un qualsiasi alimento confezionato.

Come funziona il Nutriscore?

Il Nutriscore prevede l’utilizzo di due scale di valore: una cromatica - dal verde al rosso - e l’altra divisa secondo le prime 5 lettere dell’alfabeto, dalla A alla E.

In base a questi elementi si calcola un punteggio derivato dalla valutazione di sette parametri.

Nel dettaglio, un alto contenuto di frutta e verdura, fibre e proteine fa in modo che il prodotto abbia un punteggio più alto. I punteggi più bassi sono riservati ai prodotti alimentari con alto contenuto di energia, zucchero, acidi grassi saturi e sodio.

Quali sono i limiti del Nutriscore secondo l’Italia?

Perché questo sistema non piace all’Italia? In realtà, i nostri esponenti al Parlamento Europeo sono contrari a questo sistema di etichettatura perché, pur segnalando le qualità intrinseche del prodotto, non tiene conto del fabbisogno quotidiano. 

Ciò comporterebbe seri danni per quei prodotti, come ad esempio il Parmigiano Reggiano, che rischierebbero di essere posti su un ranking inferiore rispetto a un barattolo di pasta al sugo confezionata.

Questo sistema creerebbe nel consumatore un’associazione mentale pericolosa, secondo la quale i prodotti contrassegnati come rossi non sono sani, mentre quelli indicati con il verde sono assolutamente salutari.

Qual è la soluzione italiana al problema?

L’Italia appoggia, per l’etichettatura degli alimenti, il sistema Nutrinform Battery. Quest’ultimo è un sistema pensato per dare delle informazioni vere al cittadino, basate cioè sul fabbisogno quotidiano della sostanza e mettendo al bando le demonizzazioni sui singoli elementi nutrizionali.

Se il Nutriscore è appoggiato da diverse catene di distribuzione e multinazionali del settore Food, l’Italia è appoggiata dall’industria alimentare in toto. Il comparto è unito proprio perché un sistema di etichettatura che allarma, ma non educa o non informa, non può rappresentare una via corretta di approccio al problema.

I valori nutrizionali in base al fabbisogno quotidiano sono l’unico parametro da tener presente, oltre al fatto di sensibilizzare il consumatore sul corretto stile di vita alimentare e sulle diete da seguire.

Il Nutriscore, per come è strutturato, potrebbe invece compromettere anche dei capisaldi come la dieta mediterranea, che da secoli rappresenta il sistema alimentare riconosciuto tra quelli più equilibrati.

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Andrea Pastore 30/05/2022

Obbligo di dichiarazione non finanziaria anche alle PMI

Rendicontazione non finanziaria (DNF) e in formato digitale: dal 2026 sarà estesa anche le piccole e medie imprese quotate.

Queste sono solo alcune delle novità introdotte dalla Commissione europea relative alle DNF. Il 21 aprile 2021, questa ha infatti avanzato una proposta che mira ad estendere in maniera significativa la platea di soggetti economici obbligati alla DNF. Verranno infatti assoggettate all’obbligo di redigere la dichiarazione non finanziaria anche tutte le PMI, che rappresentano il 99% delle aziende UE.

Per avere una maggiore chiarezza sulla modalità di presentazione e i requisiti richiesti di rendicontazione per le aziende, la Commissione punta sulla Tassonomia, grazie alla quale mira a superare la notevole confusione di sistemi di reporting. 

La proposta della Commissione ha inoltre introdotto l’obbligo di “digital governance”, ossia quello per cui il reporting deve essere usufruibile in database integrati elettronici.

COSA CAMBIA

Attualmente solo gli “enti di interesse pubblico” con più di 500 dipendenti e che hanno superato specifici limiti di dimensione (totale dello stato patrimoniale: 20 milioni di euro e totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40 milioni di euro), devono obbligatoriamente presentare una DNF.

La proposta prevede invece l’estensione dell’obbligo di rendicontazione di sostenibilità anche alle:

  • Società quotate con meno di 500 dipendenti, comprendendo anche le SMEs (piccole e medie imprese) i cui titoli sono trattati su mercati regolamentari europei;
  • Società di grandi dimensioni, anche se non quotate.

La DNF non sarà un obbligo, invece per:

  • Le microimprese: questesono e saranno totalmente escluse dall’obbligo di rendicontazione.
  • Le SMEs non quotate: queste imprese potranno infatti redigere volontariamente delle informative strutturate in materia di sostenibilità sulla base di standard coerenti con le loro caratteristiche. L’obiettivo è quello di permettere la redazione di report senza che questo impatti in maniera significativa sulla struttura amministrativa delle aziende in questione.

Cos’è la dichiarazione non finanziaria e cosa deve contenere

La Dichiarazione Non Finanziaria è il documento in cui vengono identificate ed evidenziate tutte le implicazioni di natura etica del business, integrate nella visione strategica.

Tale reportistica deve contenere tutte le informazioni utili alla comprensione del modello di gestione e organizzazione aziendale per le attività messe in atto ai fini della sostenibilità aziendale. I punti minimi da trattare sono cinque:

  1. Impatto ambientale: consumi di risorse energetiche e idriche, distinguendo quelle prodotte da fonti rinnovabili e non, emissioni di gas serra e inquinanti, con indicazione specifica di quelle di anidride carbonica (CO2).
  2. Impatto sociale: impatto attuale e futuro dell’attività relativa alla salute e sicurezza degli individui della società, in termini di rischio sanitario e altri tipi di pericoli. Iniziative di sviluppo sociale e culturale dei territori in cui opera l’impresa.
  3. Tutela dei lavoratori: iniziative adottate per combattere lo sfruttamento del lavoro minorile e del caporalato, favorire l’ambiente di lavoro, garantire l’inclusione e la parità di genere.
  4. Tutela dei diritti umani: elenco delle azioni attuate per impedire qualsiasi tipo di violazione dei diritti umani o discriminazione.
  5. Contrasto alla corruzione: elenco di tutti gli strumenti adoperati per contrastare la corruzione attiva (che esponenti aziendali potrebbero attuare) e quella passiva (di cui l’azienda potrebbe essere vittima).

Le aziende sono tenute a redigere questi dati a partire dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2017e tutte le informazioni incluse devono essere conformi a standard riconosciuti a livello internazionale, primo fra tutti il GRI (Global Reporting Initiative).

La Corporate Social Responsability nella disciplina d’impresa

Alla base della volontà di estensione della rendicontazione non finanziaria anche alle piccole e medie imprese, ci sono in particolare i temi  ESG (Environment, Social & Governance) e la capacità di fare impresa in modo più etico e secondo i principi dell’economia circolare, restituendo ai consumatori, ai dipendenti e all’intera comunità territoriale, una quota del valore realizzato sotto forma di un uso più rispettoso delle materie prime e dell’energia, di progetti di inclusione sociale e crescita individuale.

Questa è ciò che viene definita Corporate Social Responsibility: ossia l’insieme delle azioni messe in atto con lo scopo di affrontare in prima linea le problematiche di impatto etico e sociale e incorporarle negli obiettivi di business. 

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Gruppo Sada effettua da anni la dichiarazione non finanziaria con i Bilanci di Sostenibilità grazie ai nostri valori. Abbiamo cominciato con Sabox nel 2012, con Antonio Sada & figli nel 2017 e nel 2020 con tutte le aziende del Gruppo. 

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seo 07/07/2021

AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L’AFFIDAMENTO DI UN’ATTIVITA’ DI STUDIO E PROGETTAZIONE DI PACKAGING INNOVATIVI IN FAVORE DI SADA PACKAGING

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Il presente avviso è finalizzato ad avviare un’indagine di mercato, preordinata a conoscere l’assetto del mercato di riferimento, i potenziali concorrenti ovvero gli operatori interessati a partecipare alla procedura negoziata, da indire ai sensi e per gli effetti dell’art. 36, comma 2, lett. b), del D.lgs n. 50/2016, per l’affidamento di un’attività di studio e progettazione di contenitori in onda con multi-strato per imballaggio di prodotti della IV gamma.

Il presente avviso non costituisce invito a partecipare alla citata procedura e non è vincolante per la Stazione appaltante, che si riserva la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.

Tipologia di attività e durata dell’affidamento

Le attività oggetto di affidamento consisteranno nell’esecuzione delle seguenti prestazioni, le quali si inquadreranno nell’ambito di un progetto di R&S avviato dalla società Appaltante:

1. Ulteriori Criteri generali di progettazione dell’imballaggio di concezione innovativa in cartone ondulato per il settore della IV gamma;

2. Implementazione ed integrazione del modello teorico per lo studio del comportamento fisico dell’imballaggio in cartone ondulato, con particolare riferimento allo studio della permeabilità ai gas del medesimo;

3. Implementazione ed integrazione del modello per il supporto alla progettazione dell’imballaggio di concezione innovativa in cartone ondulato per il settore della IV gamma, con particolare riferimento alle prestazioni meccaniche e strutturali del medesimo;

4. Esecuzione di test di caratterizzazione termo-meccanica di target in cartone ondulato progettati e realizzati ad hoc dalla Appaltante per la calibrazione dei modelli;

5. Elaborazione delle prove di caratterizzazione, con estrazione delle proprietà caratteristiche da fornire in input ai modelli;

6. Esecuzione dei calcoli. Post-processing dei risultati. Identificazione del comportamento fisico e meccanico/strutturale dell’imballaggio oggetto di studio.

7. Iterazione della procedura di studio e progettazione con l’impiego di modelli implementati al fine di ottimizzare le soluzioni di imballaggio in cartone ondulato per applicazione al settore della IV gamma. Impiego dei modelli per la progettazione di test case e sviluppo dei prototipi;

8. Validazione del modello mediante esecuzione di test case, effettuati impiegando test di caratterizzazione distruttivi e non distruttivi su imballaggi prototipali;

9. Specializzazione del modello al variare della configurazione dell’onda del cartone ondulato con riferimento al settore degli imballaggi di prodotti della IV gamma;

10. Stesura dei report e supporto alla preparazione dei deliverable di progetto

La durata è di 6 mesi, prorogabile per ulteriori 6 mesi, ai sensi dell’art. 106, comma 11, del d.lgs 50/2016.

Requisiti di partecipazione

La partecipazione alla gara è riservata agli operatori (così come definiti dall’art. 45, comma 1 e 2, 47 e 48 del d.lgs n. 50/2016) che siano in possesso dei seguenti requisiti:

a. requisiti morali di cui all’art. 80 del d.lgs 50/2016 ss. mm.;

b. requisiti di idoneità professionale ex art. 83, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 50/2016;

c. requisiti economico-finanziari ex art. 83, comma 1, lett. b), d.lgs. n. 50/2016: - si richiede l’invio dell’ultimo bilancio approvato

d. requisiti tecnico – professionali ex art. 83, comma1, lett. c), d.lgs. n. 50/2016: - si chiede la presentazione di un CV con specifica di esperienze simili

Modalità e data presentazione delle candidature

L’operatore che intende partecipare dovrà inoltrare l’apposita documentazione (secondo le modalità di seguito indicate) entro e non oltre le ore 12.00 del 23/07/2021 utilizzando preferibilmente i modelli allegati, precisamente l’istanza di partecipazione (Allegato A) e la dichiarazione sostitutiva ex artt.46 e 47 del dPR n. 445/2000 e s.m.i. (Allegato B).

La documentazione dovrà pervenire con una delle seguenti modalità:

1. a mezzo raccomandata del servizio postale;

2. mediante posta elettronica certificata all’indirizzo sadapackaging@pec.it.

La consegna con la modalità di cui al punto 1, deve avvenire nei giorni feriali dalle ore 09.00 alle ore 12.00 al seguente indirizzo VIA PACINOTTI SNC, 84098 PONTECAGNANO FAIANO(SA).

Sulla busta contenente la documentazione dovrà essere apportata la seguente dicitura: “PARTECIPAZIONE ATTIVITA’ DI STUDIO E PROGETTAZIONE DI CONTENITORI IN ONDA CON MULTI-STRATO PER IMBALLAGGIO DI PRODOTTI DELLA IV GAMMA – SOCIETA’ SADA PACKAGING SRL”. In caso di trasmissione via PEC tale dicitura dovrà costituire l’oggetto della mail.

Criterio di aggiudicazione

Il criterio di selezione utilizzato sarà quello del prezzo più basso, ai sensi dell’art. 95, comma 3, lett. b-bis), d. lgs. 50/2016, trattandosi di contratti di servizi e forniture di importo pari o superiore a 40.000 euro caratterizzati da notevole contenuto tecnologico o che hanno un carattere innovativo.

Modalità di svolgimento della procedura

La procedura di selezione è la procedura negoziata, ai sensi dell’art. 36, co. 2, lett. b), dlgs n.50/2016. Saranno invitate un numero di ditte pari ad almeno 5 tra quelle che nel termine previsto abbiano manifestato interesse attraverso gli allegati modelli.

Laddove il numero di manifestazioni di interesse pervenute dovesse essere superiore a 5, il giorno 23/07/2021 alle ore 16:00 presso l’Ufficio Acquisti, si procederà al sorteggio pubblico delle ditte da invitare, con modalità idonee a garantire la segretezza dei nominativi sino alla scadenza del termine di presentazione delle relative offerte.

Informativa sul trattamento dei dati personali

Ai sensi della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali riguardanti persone fisiche (Regolamento UE 2016/679 - di seguito GDPR- e D.Lgs 196/03 e S.m.i), la Società Sada Packaging Srl in qualità di Stazione appaltante e Titolare del trattamento, esegue i trattamenti dei dati personali necessari alla partecipazione alla presente indagine di mercato - preordinata a individuare i potenziali concorrenti ovvero gli operatori interessati a partecipare alla procedura negoziata per l’affidamento di un’attività di studio e progettazione di contenitori in onda con multistrato per imballaggio di prodotti della IV GAMMA - in ottemperanza ad obblighi di legge, ed in particolare per le finalità legate all’espletamento della presente procedura. Detti trattamenti dei dati saranno improntati ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e sicurezza.

Titolare del trattamento

Il Titolare del trattamento èSADA PACKAGING SRL, con sede legale in Via Pacinotti snc – 84098 Pontecagnano (SA) - C.F./P.IVA 04299380651 - (PEC: sadapackaging@pec.it, telefono +39 089 3866611)

Finalità e basi giuridiche del trattamento

Il trattamento dei dati personali è finalizzato all’espletamento delle attività connesse alla presente procedura (acquisizione e valutazione delle manifestazioni di interesse, comunicazioni, etc.) e relativi adempimenti. Detti dati sono, quindi, trattati per l’esecuzione di misure precontrattuali, per adempiere ad obblighi giuridici cui è soggetto il Titolare del trattamento e per esercitare o difendere un diritto in caso di contestazioni o controversie giudiziarie.

Il conferimento dei dati personali è dovuto in base alla vigente normativa, ed è imprescindibile ai fini della partecipazione alla procedura.

Tipologia di dati oggetto di trattamento

I dati personali oggetto del trattamento sono i dati anagrafici di persone fisiche indispensabili per l’espletamento delle finalità di cui al punto precedente, quali a titolo non esaustivo: nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza/indirizzo, codice fiscale, Partita IVA, fatturato annuo, qualifica professionale, e-mail, pec, documenti di identificazione, Curriculum Vitae. Ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, inoltre, gli interessati attestano l’assenza di cause ostative ai sensi dell’art. 80 D. Lgs. 50/2016 e la presenza dei requisiti di idoneità tecnica, professionale e finanziaria ai sensi dell’art. 83 D. Lgs. 50/2016, i dati giudiziari necessari ai fini della verifica dell’assenza di cause di esclusione in base alla vigente normativa in materia di appalti.

Modalità di trattamento

Il trattamento dei dati è effettuato a cura delle persone preposte al procedimento, mediante strumenti e mezzi, sia cartacei che informatici, adottando misure di sicurezza tecniche e amministrative idonee a ridurre il rischio di perdita, distruzione, accesso non autorizzato, divulgazione e manomissione dei dati. Non è prevista l’adozione di processi decisionali automatizzati

Comunicazione, diffusione e trasferimenti dei dati

I dati potranno essere comunicati agli enti pubblici previsti dalla normativa per la verifica dei requisiti soggettivi ed oggettivi, quali ad esempio: autorità nazionale anticorruzione, autorità preposte alle attività ispettive e di verifica fiscale ed amministrativa, autorità giudiziaria nei casi previsti dalla legge ad ogni altro soggetto pubblico o privato nei casi previsti dal diritto dell’Unione Europea o dello Stato italiano. La diffusione dei dati può essere effettuata sul sito web della Stazione appaltante nelle ipotesi previste in materia di trasparenza ed anticorruzione.

Il Titolare non trasferiràtali dati in Stati terzi non appartenenti all’Unione Europea.

Periodo di conservazione dei dati

Il Titolare conserva i dati personali in conformità alle disposizioni vigenti e in ogni caso per tutta la durata della procedura e del progetto di Ricerca e Sviluppo nonché per ulteriori cinque anni dalla data dell’ultima erogazione sul progetto, ovvero, in caso di pendenza di una controversia, fino al passaggio in giudicato della relativa sentenza. In relazione all’aggiudicatario i dati saranno conservati per tutta la durata del contratto di appalto e per i successivi dieci anni dalla data della cessazione del rapporto contrattuale; in caso di pendenza di una controversia, fino al passaggio in giudicato della relativa sentenza.

Diritti dell’interessato

Gli interessati hanno il diritto di ottenere dal Titolare del trattamento, nei casi previsti, l'accesso ai propri dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. GDPR). L’istanza può essere presentata al Titolare scrivendo a privacy.grupposada@sadaspa.it. Gli interessati hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei Dati personali, come previsto dall'art. 77 del GDPR, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 GDPR).

Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento ai sensi dell’art. 31 del d. lgs. 50/2016 è il Responsabile Acquisti tel. 089-3866614 e-mail. mariaeugenia.sada@sadaspa.it

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Andrea Pastore 28/02/2022

Impresa Storica d’Italia e Marchio Storico italiano di interesse nazionale. Antonio Sada & figli, una storia che dura da oltre 100 anni.
Antonio Sada & figli ha ottenuto il riconoscimento marchio “Impresa Storica d’Italia” e l’iscrizione nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche grazie alla Camera di Commercio di Salerno in collaborazione con Unioncamere. Il riconoscimento va a tutte quelle imprese di qualsiasi settore merceologico che hanno avuto un esercizio ininterrotto dell’attività per un periodo non inferiore a 100 anni documentato con foto dell’epoca, riproduzioni di documenti storici, documenti contabili, lettere commerciali… Ciò allo scopo di incoraggiare e premiare quelle imprese che nel tempo hanno trasmesso alle generazioni successive un patrimonio di esperienze e valori imprenditoriali.  Purtroppo, a causa di alcuni eventi accaduti a partire dagli anni ‘30 quali il trasferimento dell’attività e della famiglia da Molina di Vietri S. M. a Pontecagnano, l’incendio del 1938, l’occupazione della falegnameria da parte degli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale, i documenti più antichi, ante 1900, sono andati distrutti. Tuttavia, con l’aiuto del giornalista salernitano Andrea Pellegrino è stato recuperato un documento conservato a Vietri sul Mare risalente al Censimento degli opifici e delle imprese industriali del 1911. Da questo documento si evince che “A via Fiume Antonio Sada aveva una segheria con 4 lavoranti occupati”. Grazie a questa prova preziosa Antonio Sada & figli spa ha potuto documentare oltre 110 anni di storia. L’azienda ha ricevuto altresì il “Marchio Storico” del Ministero dello Sviluppo Economico finalizzato a tutelare la proprietà industriale delle aziende storiche italiane tramite la promozione delle società nazionali che operano nella penisola da oltre mezzo secolo. Grazie alla perseveranza e alla professionalità dell’Avvocato Giustino Sisto dello Studio Legale Sisto, l’azienda ha potuto documentare almeno 50 anni di attività continuativa in cui ha utilizzato sugli atti ufficiali «l’albero» ed il nome «Antonio Sada & figli spa» con il relativo font.  L’idea dell’albero nasce nel 1947 quando l'azienda, che tra l’altro si occupava di industria boschiva, usava marchiare le traversine in legno dei binari delle Ferrovie dello Stato con quel punzone. L'albero rappresenta l'attività di origine, il legno e la segheria. ISP sta per Industria Sada Pontecagnano. Il font è ripreso da quello usato negli anni '40.   Il Gruppo Sada è un gruppo industriale specializzato nella produzione di packaging in materiale cellulosico primario e secondario, costituito da sei aziende distribuite sul territorio nazionale ed altresì collegato a livello italiano ed europeo con importanti realtà industriali del settore, tramite joint venture e accordi commerciali. Ad oggi il Gruppo fattura oltre 130 milioni di euro ed occupa 549 dipendenti. L’attività produttiva di Antonio Sada & figli, oggetto del riconoscimento perché è l’azienda più longeva del Gruppo, si svolge in tre stabilimenti, siti nel comune di Pontecagnano Faiano (SA). Fino al 1960 l’attività consisteva nella produzione di mobili, infissi ed imballaggi in legno. “In tempi in cui fare impresa richiede una particolare propensione al cambiamento ed innovazione, questi due riconoscimenti acquistano un significato particolare – sottolinea Antonio Sada, Presidente del Gruppo Sada – perché ci ricordano le radici ed i valori su cui abbiamo fondato il nostro intraprendere. La storia centenaria della nostra azienda testimonia non solo la forza dei valori imprenditoriali e della cultura d’impresa ma soprattutto del legame con il territorio. Negli anni abbiamo diversificato la produzione, aperto nuove sedi produttive in Italia ma il nostro cuore pulsante è rimasto qui dove le generazioni si sono succedute e - in uno ai nostri lavoratori - hanno dato il proprio contributo allo sviluppo della nostra terra”.   Rassegna Stampa
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